Nega l’elemosina: 38enne aggredita

12 Febbraio 2018

Fuori da un supermercato donna non dà gli spiccioli a una mendicante che la spinge contro i pilastri. Il sindaco: gravissimo

VASTO. Le ferite al corpo guariranno in 8 giorni, quelle psicologiche difficilmente saranno cancellate. È sotto choc F.C., la donna di 38 anni aggredita nella tarda mattinata di sabato all’uscita dal supermercato Lidl per essersi rifiutata di fare l’elemosina a una mendicante di cui non si conosce la nazionalità, ma di probabile origine slava. F.C., che ha raccontato l’aggressione subita su Facebook, aveva con sé i figli. Era appena andata a riprenderli a scuola. Sull’accaduto indagano i carabinieri. Stando a una prima sommaria ricostruzione, la 38enne avrebbe negato gli spiccioli alla donna e quest’ultima l’avrebbe spinta con violenza facendole battere la testa e il volto contro i pilastri che sono davanti al market sulla Circonvallazione Istoniense. La donna è stata subito soccorsa da altri clienti che hanno chiamato il 118. L’autista dell'autolettiga conferma il colpo violento subito dalla vittima. Il referto medico pubblicato sui social da F.C. toglie ogni dubbio: “trauma cranio-facciale non commotivo con ferita lacero contusa sulla regione frontale. Escoriazione sul dorso del naso”, racconta il referto stilato dai medici del Pronto soccorso dell’ospedale San Pio. L’episodio ha scatenato reazioni e commenti sul web. Sono in tanti a puntare l’indice contro le politiche riguardanti l’integrazione e l’immigrazione e gli annunci contro l’accattonaggio che sono rimasti tali.
Appresa la notizia, il sindaco Francesco Menna ha diffuso una nota in cui esprime solidarietà all’aggredita. «Ho interpellato le forze dell’ordine in merito all’aggressione che una donna di Vasto avrebbe subito da una mendicante all’uscita di un supermercato della città», dice Menna, «i carabinieri stanno visionando le immagini della videosorveglianza per accertare la dinamica di quanto accaduto. Il fatto, se confermato, è gravissimo. Le armi che abbiamo non sono sufficienti ad intensificare l’opera di monitoraggio e a potenziare l’ordinanza anti-accattonaggio che, primo fra tutti i sindaci del territorio, ho adottato già da diversi mesi. Il vero problema non sono gli immigrati ma i clandestini, molti dei quali abbiamo già rimpatriato», aggiunge il sindaco mettendo il dito su un’altra piaga. Solo negli ultimi giorni sono stati scoperti e allontanati 8 clandestini. Ma quanti sono in realtà e quanti arrivano da fuori Vasto? I cittadini invitano le forze dell’ordine e la polizia municipale, ma anche i responsabili dei supermercati, a prendere provvedimenti contro i lavavetri abusivi fermi ai semafori e chi fa accattonaggio nei parcheggi dei punti vendita.
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