Negli alberghi della costa si rivedono inglesi e francesi

VASTO. Arriva dal Nord Italia, dall’Inghilterra e dalla Francia, non si accontenta di trascorrere la giornata al mare ma ama girare e conoscere il territorio e le sue tipicità. È l’identikit del...
VASTO. Arriva dal Nord Italia, dall’Inghilterra e dalla Francia, non si accontenta di trascorrere la giornata al mare ma ama girare e conoscere il territorio e le sue tipicità. È l’identikit del turista presente in città tracciato da Assoturismo, la Federazione sindacale della Confesercenti rappresentativa delle imprese operanti nel settore. Dopo anni di scarsa presenza degli stranieri, si ricomincia a sentir parlare l’inglese e il francese negli alberghi e nei B&B della costa.
«La tendenza che si va delineando, oltre alla short break, cioè la vacanza breve di fine settimana che in tempi di economia forzata gratifica e riposa anche con una spesa contenuta, è la presenza di famiglie, coppie e giovani provenienti non solo dal Nord Italia, ma anche dalla Francia e dall’Inghilterra», spiega Simone Lembo, responsabile provinciale Assoturismo, che ha svolto una piccola indagine a campione tra le strutture ricettive della zona (hotel, B&B, stabilimenti balneari, pubblici esercizi). «È presto per i bilanci, che dobbiamo necessariamente rinviare a fine settembre», riprende il sindacalista, «ma da quello che si va delineando la stagione sembra profilarsi in senso positivo, anche se a far fede non saranno tanto le presenze quanto il volume d’affari delle singole attività. Nello specifico abbiamo registrato un leggero calo a giugno, una ripresa a luglio soprattutto nelle prime due settimane, mentre agosto si riconferma il mese estivo di lavoro per eccellenza. Nelle strutture che hanno fatto investimenti e che hanno un’offerta migliore dal punto di vista qualitativo le cose vanno decisamente meglio».
Quale tipologia di turista trascorre le vacanze a Vasto? «È un turista poco sedentario, che non ha voglia di trascorrere le sue giornate sotto l’ombrellone o in albergo, ma vuole andare in giro», evidenzia Lembo, «le mete preferite? Le isole Tremiti. Ecco, penso che gli operatori debbano attrezzarsi sempre meglio per offrire un pacchetto di proposte abbinando il turismo balneare alla scoperta del territorio».
Molto gettonata anche la spiaggetta di Punta Penna, nella riserva naturale di Punta Aderci, uno dei luoghi preferiti dagli amanti del turismo naturale. Per la rivista “Vita in camper”, che ha pubblicato un ampio servizio sull’oasi costiera, quest’anno affollata di pescaresi, Punta Aderci è il posto ideale dove trascorrere la vacanza-relax «per chi è alla ricerca della tranquillità della natura». A rendere il soggiorno più piacevole e rilassante è l’allestimento da parte del Comune e della cooperativa Cogecstre di un calendario di manifestazioni.
Anna Bontempo
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