Negozi assaltati con i tombini: raffica di danni, c’è un sospettato

12 Marzo 2023

Un ladro in azione in pieno centro: nel mirino il mercato coperto di Campagna amica e una pizzeria Il responsabile potrebbe essere un 31enne marocchino arrestato per evasione a distanza di poche ore

CHIETI. Due negozi assaltati a colpi di tombino. Quella tra venerdì e sabato è stata una notte di furti e danni in via Arniense, pieno centro storico di Chieti, dove sono stati presi di mira il mercato coperto di Campagna amica e la pizzeria Sapori di pizza. Le indagini dei poliziotti della squadra volante sono già arrivate a un punto di svolta: i sospetti si concentrano su un 31enne di origini marocchine, arrestato nel primo pomeriggio di ieri con l’accusa di evasione dai domiciliari.
LE INDAGINI
Anche in relazione ai furti ci sono una serie di indizi che inchiodano il giovane, a partire dalle immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona. Al nordafricano, dunque, potrebbe presto essere contestata anche la responsabilità dei due raid. Il ragazzo ha dato l’impressione di voler ingaggiare una sorta di sfida con forze dell’ordine e telecamere, spingendosi a colpire anche nel cuore della città e rischiando di accrescere il disagio di una popolazione la cui percezione di sicurezza non sempre è in linea con le statistiche. Specie quando girano in strada balordi che non si fanno scrupoli a provocare migliaia di euro di danni, pur di arraffare spiccioli o poco più.
IL PRIMO RAID
I danni maggiori si sono registrati nel negozio al civico 12, gestito dall’associazione Agrimercato d’Abruzzo. Il malvivente, usando un tombino, ha infatti mandato in frantumi la soglia di marmo della porta d’ingresso, scassinandola e riuscendo a fare irruzione nei locali: qui ha forzato quattro casse, arraffando un centinaio di euro, e rubato tre bottiglie magnum di vino Montepulciano e un televisore 42 pollici. «In passato non era mai avvenuta una cosa del genere», dice il responsabile Giuseppe Scorrano. «Il danno complessivo ammonta a circa 1.000 euro. Ciò che più ci ha lasciato senza parole è una sorta di senso di impunità mostrato da chi, dopo aver messo a segno il furto, ha persino portato via alcuni pasticcini, che ha mangiato in tranquillità in un vicolo vicino al nostro negozio, lasciando poi a terra il vassoio vuoto».
L’ALTRO RAID
A poca distanza, all’altezza del civico 41, il ladro ha colpito anche nella pizzeria, mandando in frantumi la porta d’ingresso in vetro. Una volta all’interno del locale, il malvivente ha portato via una trentina di euro dal fondo cassa, come accertato dalla proprietaria Gabriella Trovarelli.
IL SOPRALLUOGO E L’ARRESTO
L’allarme è scattato intorno alle cinque di ieri mattina. Sul posto sono arrivati gli agenti della Volante e quelli della Scientifica, a caccia di eventuali impronte e altre tracce. Determinanti sono state le immagini delle telecamere del quartiere, che hanno svelato come ad agire sia stato un unico malvivente, già conosciuto alle forze dell’ordine e attualmente sottoposto agli arresti domiciliari. Ma, quando i poliziotti si sono presentati a casa del giovane, non lo hanno trovato. Il 31enne è stato rintracciato successivamente ed è stato arrestato; poi, è finito di nuovo ai domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida e del successivo processo per direttissima in programma domani mattina in tribunale. Sono stati poi raccolti numerosi indizi, a cominciare dai vestiti indossati dal 31enne, che hanno consentito di far convergere tutti i sospetti verso il marocchino.
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