Negozi cinesi in crisi: «Non entrano per il Coronavirus»

SAN SALVO . La psicosi da Coronavirus sta colpendo duramente le attività commerciali gestite dai cinesi. Succede anche a San Salvo, dove il negozio New Shang Hai, in via Duca degli Abruzzi, gestito...
SAN SALVO . La psicosi da Coronavirus sta colpendo duramente le attività commerciali gestite dai cinesi. Succede anche a San Salvo, dove il negozio New Shang Hai, in via Duca degli Abruzzi, gestito dalla famiglia Ding, sta attraversando un momento di crisi a causa dell'allarmismo incontrollato nei confronti delle persone, bambini compresi, di origine cinese.
Il negozio di casalinghi, frequentato in tutte le ore, negli ultimi giorni è quasi sempre vuoto. «Ho notato un rallentamento nella vendita anche se il rischio del contagio è inesistente», afferma Davide Ding, il titolare dell'attività che si occupa anche di riparazioni di supporti e dispositivi elettronici, «sto andando in crisi perché i clienti non arrivano più in negozio. Non penso sia per colpa nostra, abbiamo sempre cercato di lavorare bene, non ho mai sentito nessuna lamentela e i clienti mi sembravano sempre soddisfatti», continua, «Mi viene da pensare e credere che questo momento per me negativo sia collegato alla paura del Coronavirus. Anche per strada la gente si comporta diversamente con me e mia moglie». La psicosi colpisce poi nelle scuole: «Anche le mie figlie a scuola sono state evitate e questa è la cosa che mi dispiace più», continua Davide, «loro sono nate in Italia e sono sempre vissute a San Salvo». Infine l'appello: «Rassicuro i clienti e dico che il pericolo non c’è, il virus non può resistere tutto il viaggio e il tempo nei magazzini».
Serena Colecchia
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