Negozi, locali e ditte chiusi così la crisi svuota la città

29 Aprile 2020

In un anno 193 abitanti in meno e la pandemia rischia di accentuare il fenomeno L’andamento demografico fotografa un calo costante della popolazione

ORTONA. La crisi svuota Ortona. Le difficoltà economiche si riflettono direttamente sulla crescita demografica, azzerata nell’ultimo quinquennio. E i risvolti dell’emergenza Covid-19 rischiano purtroppo di confermare il trend negativo. Dall’analisi dei dati riportati dal Comune sul documento unico di programmazione 2020/2022, si evince un segno meno nei nuovi nati in città e al contrario una crescita dei residenti venuti a mancare. Basterebbe un solo dato per rendere l’idea: la popolazione al 1° gennaio 2018 era di 22.937 persone, ma dopo soli dodici mesi scendeva a 22.744. Significa che in un anno Ortona ha dovuto fare a meno di 193 abitanti, frutto di 148 nuovi nati ma 360 decessi, oltre 461 immigrati a fronte però di 442 emigrati. L’analisi fornita dal Comune prende in esame il quinquennio 2014-2018: il tasso di natalità in questo periodo è passato dallo 0,83 del 2014 allo 0,64 del 2018. Un incremento c’è stato solo tra il 2016 e il 2017 quando la curva si è momentaneamente invertita ed è tornata a salire. Al contrario il tasso di mortalità è lievitato dall’1,22 del 2014 all’1,57 del 2018.
L’ultimo rilevamento della popolazione parla di 22.744 persone che compongono la popolazione residente, suddivisa in 1.113 abitanti in età prescolare (0-6 anni), 1.616 in età scuola dell’obbligo (7/14 anni), 3.319 in forza lavoro relativa alla prima occupazione (15/29 anni), 11.701 in età adulta (30/65 anni), 4.995 in età senile (oltre 65 anni), che compongono complessivamente 9.801 nuclei familiari. Dunque 15.020 cittadini sono in età lavoro ma 2.692 non hanno un’occupazione, ossia il 18% di loro. Un dato che preoccupa i consiglieri comunali Emore Cauti e Peppino Polidori, che lo hanno rimarcato affinché si rifletta sulle possibili soluzioni.
Ma le conseguenze dell’emergenza sanitaria potrebbero complicare i piani. Il lockdown ed una ripartenza da programmare rischia di creare notevoli problemi sul fronte economico con risvolti negativi anche sotto l’aspetto demografico. Abbiamo già detto di come oltre 1.600 partite Iva abbiano chiesto un incontro al prefetto Giacomo Barbato per esporre i disagi. Nelle ultime ore ha fatto il giro del web anche un duro sfogo pubblicato su Facebook da uno degli imprenditori ortonesi appartenenti allo stesso gruppo delle Partite Iva “Ho chiuso per riaprire”, in un video nel quale - con parole piuttosto forti - descrive tutta la drammaticità del momento che gli esercenti stanno vivendo.
L’amministrazione comunale sta lavorando alla ripartenza, anche sotto l’aspetto delle opere pubbliche, che renderanno la città più appetibile, tant’è che l’assessore Cristiana Canosa ha affermato: «Crediamo che i lavori rappresentino la spinta maggiore per far ripartire Ortona in quanto sarà più curata e di conseguenza più bella».
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