Negozi sporchi multati per 4.700 euro

19 Giugno 2016

ATESSA. Patenti ritirate, locali pubblici controllati, sanzioni e il recupero di hashish e marijuana: continuano i controlli dei carabinieri della compagnia di Atessa che, alla guida del capitano...

ATESSA. Patenti ritirate, locali pubblici controllati, sanzioni e il recupero di hashish e marijuana: continuano i controlli dei carabinieri della compagnia di Atessa che, alla guida del capitano Marco Ruffini, hanno incrementato il giro di vite sul territorio. I servizi, che nelle scorse notti hanno visto coinvolte nove pattuglie, sono stati svolti anche con l’apporto del Nucleo antisofisticazione (Nas) di Pescara. «Continueremo periodicamente questi controlli per garantire la sicurezza dei cittadini e reprimere diversi reati tra i quali quelli predatori e quelli concernenti gli stupefacenti. Non tralasceremo i controlli degli esercizi commerciali e del codice della strada», dice il capitano Ruffini. Sono state controllate 120 persone e rilevate 22 sanzioni; durante questi servizi sono stati sequestrati hashish e marihuana, sostanze stupefacenti rinvenute anche all’interno di esercizi commerciali. Per quanto riguarda questi ultimi, sono state accertate cinque violazioni amministrative riguardo all’igiene e sanità dei locali, per un valore di circa 4.700 euro. Inoltre è stata ritirata una patente di guida per uso di sostanza stupefacente e c’è stata una denuncia per ubriacatura molesta. Recentemente in un controllo a largo raggio simile, sempre da parte dei carabinieri, era stato chiuso un night club a Bomba per lavoro nero delle intrattenitrici della Romania e del Nord Africa. In quel caso chi gestiva il locale, una romena, è stato multato per 30mila euro. A Piane d’Archi, sempre in quell’occasione, è stata chiusa una pizzeria per lavoro nero. Nel solo territorio frentano nel 2015 è stata eseguita una ventina d’interventi che hanno portato alla luce un sottobosco di economia illegale basato sul lavoro nero.

Matteo Del Nobile

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