Negoziante muore per malore a 63 anni

Antonio Di Fulvio era il proprietario di un punto gastronomia in centro. Gli amici: il suo cuore generoso lo ha tradito
CHIETI. È stato stroncato da un malore. Non c’è stato niente da fare per Antonio Di Fulvio, 63 anni, per tutti “Tonino”, noto commerciante di Chieti, proprietario del negozio di gastronomia Pig’s Paradise 101 in via Cesare de Lollis, cuore del centro storico.
Tonino è morto ieri nella sua abitazione del quartiere Santa Barbara, in strada Peschiera: lo piangono la moglie Lucia, i figli Mirko, Christian e Federica, la mamma Diamante, le nuore Lucilla e Laura, il fratello Gianni e la cognata Patrizia. Ma è tutto il mondo del commercio cittadino ad essere in lutto.
«Era una delle persone più generose che abbia mai conosciuto», racconta Walter Di Leo, proprietario di un negozio di abbigliamento in via Pollione. «Ricordo un episodio avvenuto negli anni Ottanta. Gli chiesi se, secondo lui, era il caso di mettere un cancello davanti al mio magazzino. Lui disse di sì, senza aggiungere altro. Il giorno successivo, quando andai al magazzino, trovai un cancello nuovo appena montato. Quando gli chiesi spiegazioni, lui replicò: “Walterì, gli amici vengono prima di tutto. Almeno ti piace?”».
E in effetti, anche in questo periodo di emergenza coronavirus, Di Fulvio era in prima linea per dare un aiuto alle famiglie in difficoltà economica a causa della pandemia. In centinaia lo hanno ricordato sulle pagine Facebook dedicate alla città. «La più grande tristezza», scrive l’amico Tonino Di Salvatore, «è di non poterti salutare per l’ultima volta. Il tuo cuore generoso ti ha tradito, ma resterai per sempre con noi».
L’ultimo saluto a Di Fulvio, a causa delle disposizioni del governo per l’emergenza sanitaria, verrà dato oggi in forma strettamente privata.
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