Negri Sud, al via le trattative per l’acquisto

Oggi in Provincia il primo incontro col gruppo Neuromed. Già vendute all’asta tutte le attrezzature
SANTA MARIA IMBARO. Si tiene oggi in Provincia il primo incontro della trattativa tra il gruppo Neuromed, centro di ricovero e cura a carattere scientifico (Irccs), e la Provincia di Chieti per l’acquisizione della struttura del Mario Negri Sud di Santa Maria Imbaro, inattiva dal marzo 2015, da quando il centro di ricerca scientifica, biomedica e farmacologica è stato chiuso per fallimento. La Neuromed di Pozzilli (Isernia) e con diverse succursali in tutta Italia, ha presentato ei giorni scorsi una manifestazione di interesse per fare della struttura un nuovo centro di ricerca scientifica di alto livello.
La posta in gioco è molto alta. Per la Provincia la struttura, che nella cessione deve conservare la sua destinazione d'uso, vale intorno ai 10 milioni di euro. Ma la Neuromed starebbe pensando invece a una sorta di affitto dello stabile con la possibilità di tramutarlo in acquisto in futuro. A carico dell'acquirente ci sarebbero anche tutte le modifiche e le migliorie alla struttura abbandonata ormai da qualche anno. E per ridare vita a un centro di ricerca di eccellenza sono necessari milioni di euro di investimenti in macchinari e attrezzature altamente specializzate. Neuromed, primo gruppo in Europa per la ricerca sulla dieta mediterranea e primo del centro sud per diagnostica e sviluppo, potrebbe dare vita ad una struttura specializzata in ricerche di alto livello che prevede l'assunzione di decine di ricercatori e scienziati. La partita si comincerà a giocare oggi, con sul tavolo le speranze, da parte di cessionario e di acquirente, che si possa tornare ai fasti di un tempo.
Intanto sono state tutte vendute all’asta le attrezzature scientifiche del Negri Sud, mentre gli arredi sono stati venduti circa per la metà. Ma l’attaccamento all'istituto Negri Sud non è del tutto sopito. In questi giorni è stata avviata una raccolta fondi sulla pagina Facebook della Fondazione abruzzese per le Scienze della vita https://www.facebook.com/donate/511787109388687/ e sul sito della Fondazione www.abruzzoscienza.it per l'istituzione di una borsa di studio in memoria della scienziata abruzzese Stefania Spanò, formatasi al Negri Sud dal 1995 al 2004, scomparsa prematuramente a 47 anni lo scorso 3 settembre. La borsa di studio a suo nome verrà gestita dalla Fondazione Abruzzese per le Scienze della Vita onlus.
Daria De Laurentiis
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