Nei guai furbetta del reddito di cittadinanza

Casalbordino. Incassa 4mila euro nonostante abbia alcune condanne: denunciata dai carabinieri
CASALBORDINO. Condannata per reati contro il patrimonio e interdetta per questo dai pubblici uffici, è riuscita comunque per un anno a percepire il reddito di cittadinanza. D.R.M., 37 anni , è stata scoperta dai carabinieri della stazione di Casalbordino che l'hanno denunciata alla Procura di Vasto. La donna, già nota alle cronache giudiziarie, dovrà restituire all'erario 4mila euro.
Il reddito di cittadinanza fa gola a molti. Sono tanti in tutta Italia i furbetti che dichiarano il falso per ottenere il sussidio. Il fenomeno è esploso durante la pandemia e il numero di furbetti che autocertificano il possesso dei requisiti minimi chiesto dalla legge è in continuo aumento. Nel Vastese le forze dell'ordine stanno analizzando accuratamente la posizione dei richiedenti. Proprio dal confronto dei dati contenuti nella domanda presentata da D.R.M. all’Inps per ottenere il beneficio con il suo certificato penale, i carabinieri hanno scoperto che la donna aveva omesso volutamente di dichiarare che a seguito di una condanna avuta nel 2014 per reati contro il patrimonio, era incorsa anche nella pena accessoria dell’interdizione perpetua dai pubblici uffici, causa questa ostativa per ottenerlo. «In quasi un anno di percezione del reddito di cittadinanza», dicono i carabinieri coordinati dal capitano Luigi Grella, comandante della Compagnia di Ortona, «D.R.M. ha sottratto alle casse dell’erario circa 4.000 euro che dovrà restituire. I carabinieri di Casalbordino, oltre ad inoltrare l’informativa di reato alla Procura di Vasto, hanno informato la direzione provinciale dell’Inps di Chieti per la revoca del beneficio».
La donna rischia una condanna che prevede la reclusione per un periodo che va da 2 a sette anni di carcere e pesanti sanzioni introdotte dal decreto legge numero del 2019. (p.c.)
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