Nei parchi arrivano nuovi giochi per i bimbi

Gli spazi di via Saline e via Amiterno si arricchiscono con giostre, scivoli e fontane per i più piccoli
CHIETI. Sono stati installati dei nuovi giochi nei parchi di via Amiterno di Chieti Scalo e via Saline a Brecciarola.
Tutte le strutture installate, inaugurate ieri, presentano una percentuale di materiali plastici inferiore all’1% del peso totale della struttura. Nello specifico, nel parco di via Amiterno sono stati installati: un’altalena per il gioco di gruppo, ideale per la socializzazione, il cui cestone può contenere 3-4 bambini ed è adatta anche ai bimbi con disabilità. È stata installata anche una torretta a forma di albero per i bambini più piccoli, con una piattaforma che consente la presenza di più bambini contemporaneamente e con uno scivolo composto da due piste affiancate che favoriscono la condivisione e l’inclusione nelle fasi di gioco. C’è anche una nuova struttura a doppia arrampicata, ideale per il gioco e la ginnastica per bambini dai 5 ai 12 anni.
Inaugurato anche un gruppo d’arredo costituito da un tavolo con panchine incorporate e una panca con schienale, ma anche una fontana semplice in legno con rubinetto a pulsante automatico. A breve sarà anche ripristinato l’impianto elettrico per l’accensione dei lampioni e dei fari sul campetto da basket. Nel parco in via Saline, zona Brecciarola, dopo aver rimosso la vecchia struttura, è stata installata una torre composta da due piani di gioco con scivolo; c’è anche una nuova giostra inclusiva a forma di fiore con un sedile più lungo dotato di maniglione che funge da schienale e favorisce l’accesso ad utenti con mobilità ridotta. Inaugurata anche una struttura statica per il gioco collettivo e la socializzazione dei bambini costituita da un grande tunnel sollevato da terra, che per la sua robustezza può essere usata anche come arrampicata dai più piccoli. Si tratta di un intervento finanziato dalle risorse del Fondo per le Politiche della Famiglia, su istanza della Consigliera delegata Valentina De Luca e resa possibile dall’assessorato all’Innovazione Sociale.
«Si tratta di un piccolo intervento che migliora la vivibilità e l'inclusività dei nostri parchi», ha sottolineato il sindaco Diego Ferrara, «ringrazio chi si è prodigato e invito la città a prendersene cura, sia perché sono giochi destinati anche a utenti vulnerabili, sia perché sono sostenibili e hanno bisogno di essere protetti e difesi da ogni atto di vandalismo». (d.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

