Nel 1974 venne Karol Wojtyla

27 Novembre 2014

LANCIANO. “Fac nos tibi semper magis credere; in te spem habere, te diligere” (Fammi credere sempre più in te, che in te io abbia speranza, che io ti ami).E’ questa finora una delle frasi più belle...

LANCIANO. “Fac nos tibi semper magis credere; in te spem habere, te diligere” (Fammi credere sempre più in te, che in te io abbia speranza, che io ti ami).E’ questa finora una delle frasi più belle (versi di una preghiera antica, l’inno eucaristico “Adoro te devote”) lasciate sul registro d’onore del Miracolo Eucaristico. La scrisse il 3 novembre 1974, ossia 40 anni fa, l’allora cardinale polacco Karol Wojtyla, che quattro anni dopo sarebbe diventato papa Giovanni Paolo II.

San Giovanni Paolo II è uno dei tanti personaggi illustri che hanno pregato dinanzi al Miracolo.

Fra questi ci sono anche Angelo Comastri Vicario generale di papa Francesco, i cardinali Carlo Maria Martini, Angelo Sodano, Silvestrini, Diaz. Don Luigi Giussani, i Metropoliti Ortodossi, persino Gino Bartali. Manca una frase,una preghiera da parte di un Papa, non resta che aspettare. (t.d.r.)