«Nel 2019 via all’esame del Prg»
Farina del Pd traccia un bilancio e detta gli obiettivi del Comune
ATESSA. Ospedale, Sangroservizi, ambiente: il capogruppo di Uniti per Atessa, Giorgio Farina (Pd) traccia un bilancio dell’amministrazione guidata da Giulio Borrelli a poco meno di un anno e mezzo dalla sua elezione. Per l’ospedale, che recentemente è stato convertito in ospedale di area disagiata, il consigliere afferma: «Di concerto con la giunta regionale e l’assessore Silvio Paolucci abbiamo portato a termine la lunga vicenda dell’ospedale salvandolo da un futuro incerto, possiamo affermare con soddisfazione che siamo riusciti ad ottenere il massimo fermo restando che continueremo a vigilare affinché le decisioni prese vadano avanti. Abbiamo portato a termine l’annosa vicenda Sangroservizi che ha portato nelle casse comunali un introito di 870 mila euro». Altro punto cruciale è stato l’ambiente: «Attraverso una mobilitazione cittadina e la collaborazione con l’assessore regionale Giovanni Lolli abbiamo raggiunto un obiettivo importante con il dietro front della Ecoeridania nel riaprire la Ciaf e il blocco dell’autorizzazione alla ditta Di Nizio. Abbiamo riportato Atessa al centro del territorio, come un modello da imitare. In poco tempo l’amministrazione ha ripreso contatti con i sindaci dei paesi limitrofi, si è rapportata con molteplici portatori di interessi del territorio, ha riaperto il dialogo con la Regione e con la Provincia. Ovviamente, abbiamo ancora diversi problemi da risolvere, il 2019», dice Farina tracciando un indirizzo per il prossimo anno, «ci vedrà impegnati nell’affrontare i problemi di ordinaria manutenzione, bisogna mantenere bella, pulita ed accogliente Atessa e questo sarà possibile con un adeguato arredo urbano, la pulizia del verde pubblico, rivedere il piano traffico e il piano commerciale così come bisogna riaprire il discorso sul Prg».
Matteo Del Nobile

