Nel 2021 l’ultimo dramma nella stessa zona

Cinque anni fa un altro mezzo pesante che trasportava frutta si ribaltò tra i due caselli di Vasto
VASTO. Quello che è accaduto la notte scorsa sulla A14 nel territorio di Torino di Sangro non è purtroppo il primo incidente mortale avvenuto sull’autostrada nella stessa zona. Nel 2021 perse la vita Emilio Vaccari, 37 anni, automobilista alla guida di una Fiat Panda. Per il 37enne di origini teramane e residente a Isola del Gran Sasso non ci fu nulla da fare. Illeso il conducente del mezzo pesante coinvolto nel sinistro. L’incidente avvenne nel tratto compreso tra Vasto Sud e Vasto Nord. Lo scontro, un tamponamento, coinvolse un’automobile e un mezzo pesante in direzione Pescara.
Intorno alle 23 del 6 agosto 2019 due operai che stavano lavorando per conto di Autostrade morirono investiti da un Tir che invase un cantiere dell’autostrada. Gli operai stavano terminando l’allestimento del cantiere, necessario al rifacimento delle segnaletica orizzontale, e c’era un restringimento della carreggiata indicato con cartelli e segnali luminosi. L’autista del mezzo pesante, un 62enne albanese residente in Italia, entrò nell’area del cantiere travolgendo i due e rischiando di coinvolgere anche un terzo addetto, riuscito però a spostarsi in tempo. Le vittime Antonio Pizzutelli, 38 anni, e Salvatore Vani, 46 anni, entrambi della provincia di Frosinone, erano dipendenti di una ditta che lavora in appalto per Autostrade.
Nell’aprile 2018 si verificò un altro mortale, poco prima delle 23, tra Vasto Sud e Vasto nord. A perdere la vita un uomo che morì dopo essersi ribaltato con il proprio camion che trasportava frutta proprio come Dumitru Dumitrescu. L’incidente avvenne al km 438 in direzione nord. Il mezzo pesante perse gran parte del carico che invase anche l’altra corsia. (p.c.)
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