«Nel centrodestra è mancato il confronto»

15 Febbraio 2019

«Nessun candidato lancianese eletto? Nel centrodestra è mancato il confronto». Antonello Di Campli Finore (nella foto), l’ingegnere candidato nella lista Idea-Udc, torna sulle recenti elezioni...

«Nessun candidato lancianese eletto? Nel centrodestra è mancato il confronto». Antonello Di Campli Finore (nella foto), l’ingegnere candidato nella lista Idea-Udc, torna sulle recenti elezioni regionali che hanno visto trionfare in città, nella coalizione a sostegno di Marco Marsilio, il candidato consigliere della Lega, Nicola Campitelli, di Castel Frentano. «In un’ottica di città metropolitana, tra i punti fermi del mio programma, penso si debba prescindere dal paese natio di ciascuno dei candidati, senza distinzioni fra Lanciano e i paesi limitrofi», sostiene Di Campli Finore, «leggendo i numeri, però, resta chiaro che tanti voti potenzialmente a disposizione del centrodestra cittadino non sono andati a candidati del posto. Il motivo è palese: il centrodestra lancianese non si è schierato a sostegno di nessun candidato, probabilmente perché le candidature non sono state condivise. Ritengo, però», prosegue l’analisi, «che per condividere le candidature, si debba colloquiare. Gli esponenti del centrodestra hanno ricevuto un’offerta di confronto, inspiegabilmente mai accolta, né è stato espresso alcun diniego al confronto, motivato magari dall’inadeguatezza del proponente. Ma è certo che alle elezioni regionali è stato presentato un progetto aderente al centrodestra cittadino, suggellato anche dall’apparentamento alle comunali del 2016 (era candidato per Tonia Paolucci, ndc), che oggi però non è stato accolto. Fra due anni Lanciano tornerà a eleggere il consiglio comunale», avverte Di Campli Finore, «allora, sarà troppo tardi per attuare quel programma, su cui si poteva iniziare a lavorare collettivamente due anni prima». (s.so.)