Nel cimitero non si trova posto: arrivano i loculi prefabbricati

21 Agosto 2024

Di Martino (Anxam): «Ma gli interventi di ampliamento del nuovo blocco sono in dirittura d’arrivo» I lavori dovevano terminare a marzo: finiranno dopo l’estate. E si cerca già un’altra area per costruire

LANCIANO . Dovevano essere pronti e utilizzabili da Pasqua, invece i 174 loculi dell’ampliamento del blocco 15 nel cimitero di via della Pace devono essere ultimati. Così, per far fronte alla carenza di posti che c’è da tempo, ma che negli ultimi due anni è diventata un’emergenza, l’Anxanum multiservizi intercomunali spa, società che gestisce i servizi cimiteriali, si barcamena tra traslazioni, estumulazioni e cremazioni per racimolare posti. E ora acquista 108 loculi in vetroresina, 24 già montati e pure utilizzati, e conta sull'aiuto del Comune che ha affidato la progettazione per costruire altri trecento loculi edicole accanto alla nuova chiesa. Cimiteri comunque al passo con i tempi, vista l’attivazione della applicazione Aldilapp.
BLOCCO 15 ED EMERGENZA
Atteso dal 2018 l’ampliamento del blocco 15, iniziato a dicembre scorso, doveva finire a marzo ma i lavori sono fermi. «Siamo in dirittura di arrivo», spiega Alessandro Di Martino, presidente Anxam, «mancano le chiusure dei loculi che poi saranno a disposizione. Sono necessari questi posti perché non abbiamo spazi per i decessi avvenuti». Nel cimitero di via della Pace, dove ci sono circa 70mila defunti, 174 nuovi posti non risolvono il problema. Infatti il loro numero è stato calcolato nel 2018, quando in media c’erano 300 decessi annui, ma adesso siamo oltre 400, di conseguenza bisogna far fronte a quella che è diventata un’emergenza. «Andiamo avanti con i lavori che contiamo di chiudere dopo le ferie estive», riprende Di Martino, «e con il recupero dei posti che facciamo all’interno del cimitero tra traslazioni, estumulazioni e cremazioni Ma si tratta di pochi spazi». Vista l’urgenza Anxam, ha avuto l’autorizzazione dal Comune per installare delle strutture prefabbricate nel blocco nuovo di via della Pace. «Abbiamo acquistato, montato e riempito 24 loculi prefabbricati in vetroresina e altri 84 sono in arrivo», continua il presidente. «Servono altre strutture, il Comune lo sa e infatti ha affidato nei mesi scorsi la progettazione per la “Realizzazione nuovi loculi e/o edicole esterne del blocco 2bis” all’ingegnere Giuseppe Paolucci. Sono circa 300 loculi che però saranno venduti, non destinati ai decessi avvenuti».
NUOVI SPAZI E MANUTENZIONI
«Dobbiamo pensare anche a nuove costruzioni», dice Di Martino, «ci sono aree vicino al blocco 15 e 16, vediamo se si può costruire». Bisogna però anche manutenere l’esistente; le manutenzioni straordinarie spettano al Comune ma spesso interviene l’Anxam, come accaduto nel blocco H dove la copertura in plexiglass è saltata, pioveva all’interno. C’erano proteste da anni degli utenti, di conseguenza la società ha chiesto al Comune di occuparsi direttamente della manutenzione; ha fatto l’appalto per la nuova copertura, circa 12.000 euro, ha affidato i lavori. «C’è anche il blocco 9 che ha bisogno di interventi straordinari», riprende il presidente, «abbiamo provveduto a fare delle sigillature e controlli per la stabilità ma non possiamo procedere con i lavori molto onerosi». E sono evidenti lesioni ai muri delle colonne e della scalinata.
ALDILAPP
Nuove strutture ma anche nuove tecnologie al passo con i tempi. È infatti scaricabile una nuova applicazione, che si chiama Aldilapp. «È utilizzabile in tutte e due i cimiteri, di via della Pace e di Madonna del Carmine», chiude Di Martino, «è stato fatto un lavoro notevole per il censimento di tutti i defunti, sono circa trentamila quelli inseriti nella piattaforma che cambia il modo di usufruire dei servizi cimiteriali. Oltre a cercare un defunto, si possono scrivere pensieri, caricare foto, accendere un cielo virtuale, ordinare dei fiori e la pulizia del loculo». Un servizio utile per gli utenti ma anche per avere un catasto cimiteriale aggiornato.
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