Nel degrado la villetta Falcone Borsellino

Acqua putrida nel laghetto: c’è anche un gatto morto. Siringhe, pattume ed escrementi nel box vicino
VASTO. La polizia municipale raggiunge la villetta Falcone Borsellino del quartiere San Paolo per occuparsi del degrado del laghetto e scopre che il box vicino è diventato un magazzino di siringhe, pattume ed escrementi umani. «Ho invitato la Asl a intervenire immediatamente dopo aver rimesso una dettagliata relazione alle autorità preposte», dice il comandante della polizia municipale, Giuseppe Del Moro. L’ufficiale ha fatto transennare sia il laghetto e sia il box per motivi di sicurezza e pericolo alla salute pubblica. Da giorni la carcassa di un gatto galleggia sull’acqua putrida. Il fetore è insopportabile. Il Comune ha affidato la pulizia del parco a una associazione, ma i volontari prima di potersi occupare della manutenzione del verde devono attendere un’adeguate bonifica. Occorrono squadre attrezzate e mezzi adeguati. A parlare sono le immagini. I residenti sono molto preoccupati. Il laghetto è ridotto ad una discarica. I pesci morti galleggiano sull’acqua putrida e spesso qualche bambino si avvicina alla vasca. Dopo i ripetuti appelli alla Asl ieri i cittadini hanno chiamato la polizia municipale e la Forestale. «Abbiamo contattato anche un legale decisi e presentare un esposto in Procura. È a rischio la nostra salute e quella dei nostri figli», dicono. (p.c.)
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