Nel porto il simulatore che addestra ai salvataggi

24 Luglio 2020

Ortona. L’apparecchiatura prepara gli equipaggi all’uso dei mezzi di soccorso La città ospita il centro di formazione dove arrivano corsisti da tutta Italia

ORTONA . Si chiama Mams, denominazione che sta per Marittimi abilitati per i mezzi di salvataggio, ed è il simulatore della Safety Total System Marine Group srl inaugurato al porto di Ortona alla presenza di diverse autorità. Erano presenti il sindaco Leo Castiglione, i consiglieri comunali Claudio Piccinini, Sandra Nervegna e Luigi Polidoro, il sottosegretario alla presidenza della giunta regionale Umberto D'Annuntiis, il presidente della Camera di Commercio di Chieti, Gennaro Strever, il comandante della capitaneria, Cosmo Forte e il comandante della Compagnia Carabinieri, Roberto Ragucci.
Il simulatore consente di addestrare il personale marittimo all’uso dei mezzi di salvataggio quando, a bordo della nave, il comandante ne ordina l’abbandono. La conoscenza e la preparazione dell’equipaggio fanno la differenza durante un’emergenza a bordo e questo strumento sarà particolarmente utile in tal senso. «Oggi, grazie al simulatore Mams, che solo pochi giorni fa è stato accreditato con il plauso dagli ispettori del comando generale delle capitanerie di porto di Roma, si arricchisce il nostro bagaglio dei corsi offerti. Siamo il quarto centro di formazione in Italia dopo quello di Napoli, Ravenna e Genova, a poter vantare questo tipo di struttura». A sostenerlo è il comandante Massimo de Nobile, direttore e comproprietario della Safety Total System Marine Group srl.
Questo è un centro di formazione per marittimi ed operatori off-shore nato nel 2015. Per ottemperare gli alti standard formativi richiesti dalla normativa nazionale ed internazionale sono stati realizzati una piscina di 230 metri quadrati ed un campo antincendio di oltre 2.500 metri quadrati dedicati ai corsi di sopravvivenza ed antincendio, offrendo ad oggi un ventaglio di 22 corsi di formazione obbligatori per il personale destinato a lavorare a bordo delle navi mercantili, da crociera e sulle piattaforme off-shore. «Nel corso del 2019, grazie a convenzioni stipulate con vari istituti nautici italiani dal Trentino alla Sicilia e all’accreditamento con il Fondo nazionale marittimi, quasi 1.000 corsisti prevenienti da ogni parte d’Italia sono venuti ad addestrarsi presso di noi, soggiornando ad Ortona per periodi variabili da 10 a 14 giorni consecutivi, potendo godere anche delle bellezze e dei prodotti culinari che il territorio offre», commenta de Nobile. Lo stesso poi conclude: «Insieme ad i miei soci stiamo lavorando ad altri importanti progetti che ci consentiranno entro pochi mesi di arricchire notevolmente il nostro brand dei corsi».
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