Nel Prg meno consumo del suolo e incentivi allo sviluppo turistico

24 Ottobre 2018

Ortona. Cresce l’attesa sulla pubblicazione del nuovo strumento urbanistico e per il via alle osservazioni L’assessore Totaro: ragioniamo sulla Zona economica speciale, interconnessioni tra costa e aree interne

ORTONA. Un’attenzione particolare all’aspetto turistico, così come a quello agrario, senza dimenticare il comparto industriale. Ecco come l’amministrazione comunale intende definire il Piano regolatore generale adottato sabato scorso dal consiglio comunale. C’è attesa per la sua pubblicazione ufficiale che segnerà l’inizio dei 45 giorni utili per le osservazioni. Una fase, quest’ultima, di grande importanza poiché sarà il momento in cui le forze di maggioranza targate Leo Castiglione andranno a dare una propria impronta al nuovo strumento urbanistico che è ripartito dall’elaborato del 2017, il quale aveva recepito i punti critici procedurali evidenziati dalla decisione del Tar di annullare il Piano adottato nel 2007 per la mancanza della Vas e la microzonazione sismica.
LE CARATTERISTICHE. Si ricomincia da un Prg che riduce il consumo di suolo da 885,06 a 818,58 ettari, ossia del 7,51%, e che tutela le aree di particolare pregio paesaggistico, naturalistico ed ambientale. Il Piano è stato dimensionato a una previsione di insediabilità pari a 31.304 abitanti, una stima che permetterà al consiglio comunale in sede di osservazioni e controdeduzioni di ampliare la crescita insediativa fino a un massimo di 33.977 abitanti. Dall’associazione Ortona Popolare ricordano, inoltre, che «è stato fondamentale anche il coinvolgimento diretto di circa 3mila cittadini, associazioni, imprenditori e rappresentanti di categoria, che hanno partecipato agli oltre 40 incontri organizzati sul territorio comunale tra il 2013 e il 2014, nonché alla consulta di urbanistica dell’Urban Center, per dare il loro contributo di idee e di proposte».
OSSERVAZIONI FONDAMENTALI. Nel corso del periodo delle osservazioni, che dovrebbe prendere il via tra qualche settimana, l’amministrazione comunale caratterizzerà il Piano, dando a esso una propria visione urbanistica e strategica della città. «Andremo a incentivare lo sviluppo turistico atteso lungo la costa, ad esempio attraverso attrezzature turistiche collegate alla fruizione del litorale», rivela l’assessore all’urbanistica, Gianni Totaro. «Si ragionerà inoltre sulla previsione di Zes, anche se i dati non sono ancora precisi, e poi prevedremo la valorizzazione, sia sotto il profilo del paesaggio agrario e produzione agricola che della fruizione turistica, di percorsi di interconnessione tra la costa e l’interno, e cioè le Ville», che vanno a comporre la vasta area delle contrade ortonesi.
INCONTRO PUBBLICO. Ortona Popolare organizza per domenica, alle 18, alla Sala Eden, un incontro per parlare della prossima fase delle osservazioni. Interverranno la presidente, Francesca Licenziato, alcuni ex consiglieri comunali, l’attuale consigliere di minoranza Simonetta Schiazza, e l’ex assessore all’urbanistica, Gianluca Coletti.
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