Nella giunta di Lanciano ora FdI fa la voce grossa

I fedelissimi di Campitelli usciti dalla Lega pronti a entrare nel gruppo consiliare: «Rappresentiamo un interlocutore fondamentale per la città e il comprensorio»
LANCIANO. Le elezioni regionali fanno soffiare un vento di cambiamento sull’amministrazione del sindaco Filippo Paolini. All’interno della coalizione di centro destra, già fiaccata da divisioni interne, in queste ore si fanno letteralmente i conti. L’elezione all’Emiciclo dell’assessore regionale uscente Nicola Campitelli e il suo carico da 1.945 voti in città e 8.463 nella circoscrizione provinciale, sembra chiudere definitivamente una partita iniziata molti mesi fa. La fuoriuscita dalla Lega di Campitelli, e il successivo approdo in Fratelli d’Italia, voluto da Marsilio in persona, aveva già provocato pesanti contraccolpi a palazzo di città. Il gruppo fedele a Campitelli, unico riferimento locale nella maggioranza di centrodestra dell’Emiciclo, con in testa il vicesindaco e pluriassessore Danilo Ranieri, aveva lasciato le fila della Lega per approdare nel gruppo misto. E in diversi, tra consiglieri ed assessori, avevano chiesto la testa di Ranieri che, invece, alla luce del risultato elettorale regionale, oggi torna a essere uno dei protagonisti chiave della giunta Paolini.
Che ci fosse una spaccatura nel centrodestra lo dimostra anche la discesa in campo, nonostante la candidatura di Campitelli, dell’assessore Paolo Bomba e della collega di giunta Tonia Paolucci, che per l’Emiciclo ha lasciato la storica lista civica Libertà in azione per aderire alla “famiglia” di Forza Italia. La Lega ha invece puntato su Donato Di Campli. Ma gli sforzi dei due componenti della giunta Paolini e dell’imprenditore non sono bastati per essere eletti.
«Nicola Campitelli è risultato il più votato in città», rimarcano il vicesindaco Ranieri e i consiglieri Dalila Di Loreto, Giuseppe Luciani e Michele La Scala, pronti a confluire in Fratelli d’Italia, «un risultato che, come gruppo politico, rivendichiamo con grande soddisfazione, in linea di continuità del consenso già ricevuto alle Comunali 2021 e, ancor prima, alle Regionali 2019. Insieme a Campitelli rappresentiamo un interlocutore fondamentale e imprescindibile per Lanciano e per tutto il centrodestra frentano, rinnovati nel consenso e pronti a fare ancora di più la nostra parte, lealmente e nell’interesse dei lancianesi, a sostegno dell’attuale amministrazione». Per il coordinatore cittadino di Fdi Gabriele Di Bucchianico «la vittoria di Marsilio è la conferma che il progetto di Fratelli d’Italia e della coalizione di centrodestra ha convinto gli abruzzesi. Anche a Lanciano FdI si conferma primo partito con 4.595 voti, doppiando addirittura il Pd che si ferma a 2.157 e questo non può che rappresentare per noi motivo di grande soddisfazione e orgoglio».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

