Nella notte tracima il fiume Foro

Ortona. Ancora disagi sulla costa e nell’entroterra. L’Agriverde: «Noi danneggiati per la quarta volta»
ORTONA. Ortona e dintorni messi ko dal maltempo. Ieri, il giorno dopo il nubifragio che si è abbattuto sabato pomeriggio sull’Ortonese, è stato il momento della conta dei danni causati dalle piogge torrenziali. E il bilancio è pesante per l’intero comprensorio.
Nell’edizione di ieri del Centro vi avevamo parlato dell’allerta per quel che riguarda i fiumi, ed in modo particolare il Foro, la cui situazione però sembrava sotto controllo. Ed invece nella notte tra sabato e domenica il corso d’acqua è fuoriuscito dagli argini, allagando campagne e strade circostanti.
I vigili del fuoco, con il supporto della protezione civile, hanno lavorato tutta la notte per liberare scantinati e garage dall’acqua nelle case immediatamente vicine al corso d’acqua.
A tal proposito si registrano numerosi danni anche all’azienda Agriverde. Il titolare, Giannicola Di Carlo, non li ha ancora quantificati ma da una prima stima «sono tanti purtroppo» dice. «Hanno interessato scorte, imballaggi, impianti, senza contare i costi necessari per il ripristino dei locali. Una semplice pioggia che si riversa e si accumula sulle strade pubbliche», si sfoga Di Carlo, «ha ancora una volta allagato gli ambienti delle nostre strutture aziendali, sia a valenza produttiva che a valenza turistica. È la quarta volta che siamo costretti a riparare i danni causati dall’incuria delle istituzioni pubbliche».
I disagi maggiori, tuttavia, hanno riguardato la circolazione stradale. Le strade del comprensorio si sono trasformate in autentici fiumi, come nel caso di via della Libertà, nel pieno centro di Ortona. Situazione molto simile al Lido Saraceni, la cui arteria stradale antistante la spiaggia è stata completamente allagata. Detto del fiume Foro, anche il torrente Arielli è tracimato in più punti. Nell’omonima contrada, nel territorio ortonese ai confini con il territorio del Comune di Tollo, l’acqua ha invaso la strada rendendo praticamente impossibile la circolazione ai veicoli.
Difficoltà si sono registrate inoltre a Tollo, Canosa Sannita e Giuliano Teatino a causa dell’esondazione del torrente Venna. Il ponte che lo attraversa, nel tratto fra Giuliano Teatino e Canosa Sannita è stato chiuso per precauzione, così come quello che da Tollo conduce verso Miglianico.
Fortunatamente dopo i forti temporali di sabato pomeriggio, il maltempo ha dato una tregua ieri mattina e i problemi sono stati via via affrontati anche se sarà difficile risolverli una volta per tutte, come invece si dovrebbe. Da oggi, poi, il tempo dovrebbe migliorare, ma i nubifragi anche questa volta hanno lasciato il segno.
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