Nella scarpata con l’auto: ripescata grazie al clacson

La donna ha perso il controllo della sua Clio ed è finita nel groviglio dei rovi Dopo ore di ricerche polizia e carabinieri sono riusciti a localizzarla
GISSI. Drammatico incidente stradale per una donna di 51 anni di Gissi. E' salva grazie al clacson e ai soccorsi immediati dei carabinieri, della polizia e dei vigili del fuoco. «La donna è finita con l’auto in una scarpata. Impossibile vederla dalla strada», conferma il maggiore dei carabinieri Giancarlo Vitiello. La vettura, una Clio, era scivolata sotto i rovi e la fitta vegetazione la nascondeva. La carambola e gli urti hanno fatto accartocciare la vettura. La donna è rimasta intrappolata nell’abitacolo. Impossibile aprire le portiere. «Non riusciva neppure a sganciare la cintura di sicurezza», spiega Vitiello. Disperata è riuscita a ruotare il bacino e a prendere il cellulare. Ha digitato il 113 e il 112 poi il telefono è diventato irraggiungibile. Quando si è accorta di essere rimasta isolata ha iniziato a suonare il clacson. Questo escamotage le ha salvato la vita.
La disavventura si è quindi conclusa nel modo migliore. L'incidente è avvenuto verso le 8. La donna mentre percorreva la provinciale Gissi- Monteodorisio per andare al lavoro, ha perso il controllo della sua auto. La vettura, diventata ingovernabile, è finita fuori strada ed è scivolata in una scarpata. Dopo ore di ricerche l'automobilista è stata rintracciata da un carabiniere e da un agente della polizia che insieme ai colleghi e ai vigili del fuoco stavano setacciando la zona per trovarla.
«A liberarla dalla cintura di sicurezza che rischiava di soffocarla e dalle lamiere contorte sono stati i vigili del fuoco», racconta il maggiore Vitiello che ha coordinato le ricerche. «Non è stato semplice ritrovare la vettura della signora. Era completamente ricoperta dalla vegetazione», dice l'ufficiale. Il marito della donna nonostante fosse in preda all’agitazione ha partecipato alle ricerche. E' stato il suono del clacson ad aiutare i soccorritori ad individuarla.
Il primo a sentire quel suono insistente è stato un carabiniere. Insieme ad un agente della polizia è sceso lungo la scarpata per individuare il punto da cui proveniva. Mano a mano che scendevano in mezzo ai rovi il suono diventava più forte. Poco dopo fra canne, giunchi e fango è stata trovata la Clio. La conducente era compressa dalla cintura di sicurezza. Non riusciva a muoversi e respirava con difficoltà. Grazie ai vigili del fuoco è stata liberata.
Dopo le prime cure prestate dai medici sul posto, la donna è stata trasferita dal 118 all’ospedale San Pio. Sottoposta agli accertamenti di rito è stata giudicata guaribile in poche settimane. «La paura è stata tanta ma fortunatamente la signora ha riportato solo ferite lievi», conferma il maggiore Vitiello. La protagonista ringrazia polizia, carabinieri e vigili del fuoco che facendo squadra sono riusciti a salvarla.
Paola Calvano
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