Neonato ustionato fuori pericolo

4 Gennaio 2015

I medici: trenta giorni di prognosi per le bruciature da latte bollente

CHIETI. Il viaggio della speranza a Roma è riuscito. É fuori pericolo il neonato ustionato in casa con il latte bollente. Ieri mattina i medici del policlinico Gemelli hanno sciolto la prognosi. Nessuna delle scottature ha raggiunto il terzo grado seppure coprano il trenta per cento del corpo della bimba di sei mesi. Questo significa che, secondo i medici, basterà anche un mese per guarire e che le ustioni non dovrebbero lasciare cicatrici sul torace, il braccino e la gamba destra della piccola vittima dell'incidente domestico.

Erano da poco passate le 20,30 di venerdì scorso quando, in una casa di via dell’Acquedotto, nella periferia di Chieti, fra il Tricalle e il policlinco, si è consumato il grave incidente in casa. Un vero è proprio dramma per la giovane madre di Chieti che stava per dare la pappa alla sua piccola. Il gesto della bimba è stato naturalmente accidentale e imprevedibile per il genitore. La piccola ha allargato le braccia ed ha colpito il bricco colmo di latte bollente. Il contenitore è così sfuggito dalle mani della madre e il latte è caduto sul corpo della figlioletta che ha cominciato ad urlare per i dolore. Ma ora, ricoverata nell’ospedale romano, la piccola sta meglio.(l.c.)