Neroverdi in piazza San Giustino La città suona la carica al Chieti

Abbraccio tra giocatori, staff, amministrazione comunale e tifosi nel luogo simbolo della storia teatina L’assessore Pantalone: «Abbiamo sempre creduto nella società». Il patron Serra: «Siamo orgogliosi»
CHIETI. Piazza San Giustino e Chieti calcio. Due simboli della città si mescolano tra tradizione e passione prima della sfida di cartello con la Sambenedettese (leggi anche l’articolo a pagina 37), che oggi farà registrare il tutto esaurito con quattromila spettatori allo stadio Angelini. Ieri mattina la squadra neroverde ha ricevuto l’abbraccio di amministrazione comunale e tifosi nella piazza principale. Giocatori, staff tecnico e società sono stati “caricati” dalla città alla vigilia di una partita che potrebbe regalare l’aggancio in vetta alla Samb nel girone F di serie D. Per farlo serve una vittoria contro i rossoblù ancora imbattuti. Sugli spalti il risultato è già scritto: il Chieti ha vinto in partenza perché ci sarà il sold out con 1.720 tifosi in una curva Volpi colorata di neroverde. Restano solo pochi biglietti in tribuna.
«Abbiamo organizzato questo incontro in piazza per sancire la ritrovata unione tra la città e la squadra», dice il vicesindaco Paolo De Cesare con la sciarpa neroverde al collo, «vogliamo dare la giusta carica ai giocatori prima di una partita importante. Stiamo tornando ai fasti di un tempo. Si è ricreato un grande entusiasmo in città e di questo va dato atto alla società che ha riportato serietà, professionalità e ambizioni. Con la Sambenedettese ci sarà il pubblico delle grandi occasioni. Stiamo lavorando per ristrutturare lo stadio Angelini e aumentare la capienza. Sono sicuro che vinceremo e ci prenderemo la vetta. Torneremo dove meritiamo», conclude De Cesare, «per realizzare un sogno che tutti abbiamo: rigiocare il derby con il Pescara il prossimo anno».
In piazza ci sono tifosi di vecchia data e bambini con la bandiera neroverde che vanno a caccia di selfie con i loro beniamini. «Questo Chieti appassiona tutti, grandi e piccolini», spiega l’assessore allo Sport Manuel Pantalone, «noi come amministrazione abbiamo sempre creduto in questa società fin dal primo giorno. Abbiamo dato la gestione dello stadio al Chieti e stiamo lavorando in sinergia per rendere ancora più funzionale l’Angelini. Con la Samb sarà una grande festa di sport».
I giocatori sono arrivati a San Giustino con il pullman ufficiale e con la nuova divisa sociale. C’è la società al completo, dal patron Ettore Serra al dg Demetrio Sartiano fino al direttore Gaetano Alessandria. Il loro è un ringraziamento e un invito ai tifosi a non lasciare mai sola la squadra. «Il sold out con la Samb non è un punto di arrivo, ma di partenza», spiega il patron Serra, «bisogna vincere tutte le partite, non solo con la Samb. Per questo voglio che lo stadio sia pieno ogni domenica e che la città ci stia vicina». «La città ha capito la nostra serietà», aggiunge il dg Sartiano, «siamo orgogliosi di aver riportato entusiasmo in una piazza che da anni aspettava questi momenti. Ringrazio i tifosi per quello che ci stanno dando». Arriva anche una rappresentanza di tifosi della curva Volpi: «Noi siamo pronti, stiamo preparando la coreografia e non vediamo l’ora di salire sui gradoni per incitare la squadra». L’appuntamento è per oggi alle 14.30 all’Angelini. Con la promessa e l’auspicio di ritrovarsi in piazza San Giustino a maggio per festeggiare la promozione in serie C.
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