«Nessun blocco delle spese, tutti i settori sono a lavoro»

21 Luglio 2018

LANCIANO. «Minoranza in piena confusione nella ricostruzione della situazione contabile e finanziaria del Comune di Lanciano». Non ci sta il gruppo di maggioranza Progetto Lanciano alle accuse della...

LANCIANO. «Minoranza in piena confusione nella ricostruzione della situazione contabile e finanziaria del Comune di Lanciano». Non ci sta il gruppo di maggioranza Progetto Lanciano alle accuse della minoranza, per voce della capogruppo di Libertà in azione Tonia Paolucci, di aver approvato un consuntivo con conti non in regola e un debito fuori bilancio che blocca la spesa corrente amministrativa. «La lettera del dirigente del settore finanze», contesta il capogruppo di Pl e il vicepresidente della commissione bilancio Arturo Di Corinto, «tanto sbandierata dall’opposizione, non è un blocco ma una sospensione temporanea di alcune spese non obbligatorie, che potranno essere liberate non appena ci sarà la certificazione puntuale, da parte di tutti i settori comunali di competenza, degli importi da riconoscere, che per norma avviene entro il 31 luglio di ogni anno». «L’allarmismo della minoranza», prosegue Di Corinto, sostenuto anche dal capogruppo di Lanciano in comune Lorenzo Galati, «viene smentito dal quotidiano impegno di tutti settori comunali, in particolare dei lavori pubblici, vero front office dell’amministrazione, che è intervenuto su lavori di cui si attendeva la soluzione da anni, come la sistemazione delle vasche e del relativo impianto idrico della villa comunale, per circa 5mila euro; la sistemazione delle buche stradali per circa 10mila euro; la sistemazione e messa a norma di piazza d’Armi per 50mila euro, con annessa pulizia perimetrale delle mura delle Torri Montanare. Sicuramente gestire oggi un Comune con gli scarsi finanziamenti nazionali è cosa ardua, ma Progetto Lanciano continua a supportare il sindaco Mario Pupillo, l’assessore al bilancio Carlo Orecchioni e tutto l’esecutivo nell’andare avanti con impegno e caparbietà, mettendo sempre al primo posto gli interessi dei cittadini». (d.d.l.)