Nevica, chiuse le scuole in città E scatta il piano contro i disagi

21 Gennaio 2023

Chieti. Il sindaco Ferrara dispone nella notte la sospensione delle attività didattiche per oggi  Stop alle lezioni anche in altri Comuni. Le piste da sci non aprono: stop al traffico sulla statale 614

CHIETI. L’arrivo del maltempo ha portato la neve a Chieti. Le precipitazioni piuttosto intense hanno indotto il sindaco Diego Ferrara a disporre, intorno a mezzanotte, la sospensione delle attività didattiche per la giornata di oggi. Nella serata di ieri e sulle strade i mezzi hanno iniziato subito ad operare per garantire la sicurezza della viabilità. Per evitare di far ghiacciare le vie principali, il Comune ha reso operativi i mezzi spargisale di Formula Ambiente già dalla tarda serata di ieri e ad essi «si aggiungeranno gli altri mezzi per tenere libere le strade, mentre le vie più rischiose verranno chiuse e ripulite come prevede il piano degli interventi», hanno detto il sindaco Ferrara, l’assessore all’ambiente, Chiara Zappalorto e il consigliere con delega alla Protezione civile, Vincenzo Ginefra, che ieri hanno fatto il punto della situazione a poche ore dall’arrivo del maltempo insieme alla comandante della polizia municipale Donatella di Giovanni e al dirigente Andrea Lannutti. Gli amministratori comunali ricordano alla cittadinanza «di muoversi solo se necessario». Oltre che a Chieti, oggi le scuole restano chiuse anche a Guardiagrele, Atessa, Altino e Casoli. Prevista la sospensione dell’attività didattica per il plesso di scuola primaria di Gessopalena; identico provvedimento è stato adottato dal sindaco di Roccascalegna per la scuola secondaria; chiusa causa neve anche la scuola secondaria di primo grado, plesso di Lettopalena. E restano chiuse anche le piste da sci in montagna: oggi gli impianti valuteranno una possibile apertura per domani. Sotto provvedimento prefettizio e per permettere la pulizia delle strade, stop alla circolazione oggi sulla strada statale 614 da Pretoro a Passolanciano.
Tornando a Chieti, invece, non mancano le polemiche dell’opposizione sul coordinamento del piano neve e la presenza del dirigente Lannutti. «Il responsabile è l'architetto Di Gregorio, dirigente del servizio Protezione civile e responsabile della funzione 1 del Centro operativo comunale», dicono i consiglieri comunali di Fratelli di Italia Carla Di Biase, Giuseppe Giampietro e Roberto Miscia. Hanno scritto a Enrico Raimondi, assessore al personale, affinché «ristabilisca il regolare funzionamento degli uffici, spiegando ai suoi pochi informati colleghi ruoli e competenze all'interno dell'ente, e la basilare regola del rispetto delle norme». Ma da Palazzo di città ribattono la mera partecipazione di Lannutti alla riunione come responsabile unico del procedimento (Rup) per Formula Ambiente.