Nevica sulla Majelletta, si può tornare a sciare

Pretoro. Operatori al lavoro per riaprire le piste già dal prossimo fine settimana Il comprensorio resta in attesa dei 20 milioni del Masterplan per il rilancio
PRETORO. Sarà un bianco Natale sulla Majelletta. Oltre venti centimetri di preziosa materia prima sulle piste, evento forse un po’ tardivo ma comunque provvidenziale con le previsioni meteo ad assicurare, peraltro, ulteriori precipitazioni nevose nella giornata di domani. Quanto basta per far comunque tirare un grande sospiro di sollievo agli operatori turistici della zona e confortare l’attesa dei tanti appassionati di sci e snow board in crisi d’astinenza. La mancanza di un impianto di innevamento artificiale, con le mutate condizioni climatiche, ha purtroppo spesso condizionato pesantemente, specie in avvio di stagione, l’immagine di una località dalle enormi potenzialità, considerando che proprio il periodo delle festività natalizie racchiude una buona metà del movimento turistico invernale.
«Le temperature che si sono registrate nelle scorse settimane», dice Fabrizio Di Muzio, titolare delle Sciovie del Panorama, «ci avrebbero consentito, come in altre stazioni sciistiche abruzzesi, di produrre una buona quantità di neve garantendo comunque l’apertura degli impianti. Una circostanza che ci penalizza non poco e, negli ultimi anni, la situazione si è andata facendo sempre più problematica. In ogni caso, abbiamo già iniziato a lavorare sul manto attualmente esistente, confidando anche in altre precipitazioni, per poter essere in grado di arrivare al prossimo week-end nelle migliori condizioni». Dopo una fitta coltre di nebbia, sole e temperature basse. Situazione ideale per mettere in azione a pieno regime i mezzi battipista anche lungo i tracciati delle Sciovie Marcantonio e quelli di Majelletta We, situati nella parte più alta di un bacino sciistico ancora incredibilmente diviso in due.
«Abbiamo riscontrato un gran ritorno di interesse verso le vacanze bianche e siamo praticamente al completo sia per Natale che per Capodanno», commenta Giancarlo Ferrara dell’Albergo Mammarosa. «Tante le prenotazioni e, per fortuna, dopo qualche preoccupazione, è finalmente arrivata la neve. A questo punto speriamo arrivino anche delle buone notizie per quanto riguarda gli annunciati interventi da effettuare per il rilancio della località».
Interventi legati ad un finanziamento di oltre 20 milioni di euro previsto nel Masterplan Abruzzo e racchiusi in diversi progetti, che dovrebbero passare a breve nella fase esecutiva, tra cui, appunto, quelli relativi all’innevamento artificiale e alla realizzazione di un impianto per il collegamento, sci a piedi, tra le piste situate a Passolanciano e quelle di località Mammarosa.
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