Nicoletta, 104 anni e non sentirli

22 Gennaio 2020

Ortona, festa nella residenza Don Bosco. Il figlio: «Incredibile, ricorda tutto»

ORTONA. Tanti auguri nonna Nicoletta. E’ stata una giornata di festa quella celebrata alla residenza Don Bosco di Ortona in occasione dei 104 anni di Nicoletta Valentini, ospite della stessa residenza, e fra i più anziani d’Abruzzo. Intorno a lei si sono stretti il figlio Rocco Santone, professore e segretario in pensione del Liceo di Ortona, tre nipoti, cinque pronipoti, il personale della residenza guidata dal direttore Alberto Salutari a cui si è aggiunto il sindaco Leo Castiglione. Una grande torta con le candeline (non 104 ma tre, una su ciascun numero), eleganti mazzi di fiori e tanto affetto intorno a questa vecchietta che appare in salute molto più di tanti altri. «Ricorda tutto, è incredibile, a volte sono io che le vado a chiedere cose e nomi che ho dimenticato», spiega il figlio. Una vita, quella di nonna Nicoletta, con due guerre, lo sfollamento, la ricostruzione. Vissuta prima ad Ari, dove è nata, insieme al marito Guglielmo Santone (deceduto nel 1992) e poi ad Ortona. “La guerra? E’ solo miseria”, rammenta raccontando di quando i tedeschi entravano in casa e facevano razzìa. “E’ nata contadina e ha continuato a fare la contadina anche dopo la guerra e forse proprio la semplicità e la genuinità sono i segreti della sua longevità”, riflette il figlio. Una donna di vecchi principi, alla nipote che fa Architettura ha detto: “Non è una facoltà per donne”. Tutti hanno sorriso. Lei è rimasta seria, non capendo perché... (a.mo.)