Nido a Marcianese, demolizione più vicina

25 Ottobre 2023

Quattro ditte in ballo per assegnare i lavori che devono partire il 30 novembre e finire entro 40 giorni

LANCIANO. Alla manifestazione di interesse per i lavori per l’abbattimento dell’asilo nido Il Sorriso di Marcianese avevano risposto ben 96 ditte, ma alla successiva procedura negoziata, in cui sono state sorteggiate cinque società, hanno risposto in quattro: Edil due srl di Genova, Eco scavi srl di Frosinone, Vitali spa di Peschiera Borromeo (Mi) e Pangea consorzio stabile di Pescara. Fatta subito la verifica amministrativa, si sta procedendo con l’analisi delle offerte economiche per arrivare entro poche ore all’aggiudicazione e fare i lavori che devono partire entro il 30 novembre.
«I lavori vanno alla ditta che offrirà il massimo ribasso», spiega l’assessore ai Lavori pubblici Paolo Bomba, «ora, dopo le ulteriori verifiche, dobbiamo accelerare con il cantiere. Gli interventi devono essere fatti entro 40 giorni dalla consegna dei lavori ma l’abbattimento “vero” durerà due settimane. Vista l’adiacenza con la primaria di Marcianese cercheremo di limitare i disagi inserendo nel piano sicurezza, che abbiamo visionato con il responsabile della sicurezza della scuola e del Comune e che dovremmo poi condividere con il responsabile della ditta, la richiesta alla ditta vincitrice di procedere con la demolizione quando non ci sono attività didattiche e di spostare i mezzi, i camion, negli orari in cui gli alunni non entrano o escono da scuola. Posso poi rassicurare i genitori degli alunni della primaria che non c’è amianto nel nido perché è stato già rimosso».
Disagi da limitare anche se con il cantiere la primaria dovrà convivere a lungo, visto che dopo la demolizione ci sarà la ricostruzione del nido. I lavori in questo caso sono stati già aggiudicati già alla campana Corbo group spa di Sessa Aurunca che con un ribasso del 22,476% (864.340,83 oltre iva) ha avuto la meglio su altre sei ditte. La ricostruzione conta su fondi Pnrr, mentre la demolizione è a carico del Comune. Fondi Pnrr ottenuti in realtà per due nidi; oltre al Sorriso, (1.400.000 euro) infatti c’è la Campanella in viale Marconi su cui lavorare (1.280.000 euro), che però pone problemi per la demolizione. La Soprintendenza ha infatti imposto al Comune di non demolire la struttura esterna perché c’è un vincolo storico (edificio anni ’30) e quindi l’abbattimento costerà molto, circa 600mila euro, fondi che l’ente deve reperire.
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