Nido d’infanzia, tariffe invariate

11 Agosto 2021

La giunta conferma le riduzioni del 25% per tutte le fasce di reddito

ORTONA . Con una delibera di giunta comunale sono state approvate le rette per la frequenza del servizio educativo per la prima infanzia del Comune. Previsto un abbattimento del 25 per cento per tutte le fasce di reddito.
In particolare per le fasce con reddito Isee fino a 8mila euro è stata programmata l’esenzione come per gli anni passati, mentre le successive dodici fasce di reddito vanno da un minimo di 75 euro mensili al massimo di 390,39 euro.
La diminuzione prevista rispetto alle originarie tariffe indicate nella delibera dei servizi a domanda individuale e nell’avviso per le iscrizioni al nido, mantiene l’abbattimento secondo quanto già attuato negli ultimi tre anni educativi 2017-2018, 2018-2019 e 2019-2020. A questa generale riduzione del 25% si aggiungono quelle previste per il secondo e terzo figlio iscritto al nido d’infanzia comunale e per gli utenti con disabilità certificata.
«Questa riduzione», dichiara l’assessore comunale alla scuola Massimo Petaccia, «è in linea con quanto già promosso dall’amministrazione comunale, soprattutto in relazione alla possibilità di frequentare un qualificato servizio educativo, strutturato e organizzato in consolidata continuità con le scuole dell’infanzia. La riduzione delle tariffe è stata attuata con la disponibilità finanziaria di circa 24mila euro relativa a progetti di sviluppo e di implementazione dei servizi educativi per l’infanzia».
«Ricordiamo che questo servizio educativo», dichiara il sindaco Leo Castiglione, «è tra le realtà pregiate della nostra città, collocato nel Polo per l’infanzia ortonese sul quale è nostra intenzione investire ulteriormente». (a.s.)
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