Niente abbattimenti: i 14 pini saranno potati

Corso Garibaldi, dopo polemiche ed esposto il Comune si limiterà ad alleggerire le chiome degli alberi
VASTO. Verranno potati e non abbattuti i 14 pini di corso Garibaldi. Dopo le polemiche delle scorse settimane e l’esposto presentato al comando provinciale dei carabinieri forestali dal comitato civico “Amici degli alberi”, il Comune ha deciso di intervenire lungo la centralissima strada cittadina per alleggerire le chiome dei rigogliosi pini, i cui rami in alcuni tratti entrano quasi nelle finestre delle abitazioni. Per consentire i lavori il comandante della polizia locale, Giuseppe Del Moro, ha firmato una ordinanza dirigenziale per il divieto di sosta con rimozione coatta sul lato destro di corso Garibaldi (direzione nord-sud) da domani al 10 marzo, dalle 7 alle 18. Con lo stesso provvedimento si dispone il divieto di transito su corso Garibaldi con direzione obbligatoria a destra su via Madonna dell’Asilo per i veicoli che provengono da piazza Verdi, con esclusione dei mezzi pubblici e di soccorso.
Sono dunque salvi i 14 pini che, secondo un progetto per il rifacimento dei marciapiedi lungo la centralissima arteria, avrebbero dovuto essere abbattuti, benché sani e rigogliosi, in quanto ritenuti pericolosi per i pedoni a causa dei vari dislivelli creati dalle radici delle piante.
Esulta il comitato Amici degli alberi. «Siamo lieti che l’amministrazione comunale sia venuta a più miti consigli e che alla soluzione drastica dell’abbattimento abbia preferito un approccio conservativo, così come ci eravamo permessi di suggerire nel nostro esposto», commenta Gian Carlo Denicola, referente del sodalizio, «il fatto che si effettui un tentativo di alleggerimento delle chiome dei pini ci fa ben sperare. Siamo convinti che sia un intervento assolutamente necessario da effettuare con la speranza che possa così essere scongiurato il pericolo di caduta, senza dover abbattere i magnifici alberi».
Commenti soddisfatti anche da parte dell’assessore Gabriele Barisano. «Sono contento della soluzione trovata», chiosa il delegato alle politiche ambientali, «l’approccio pragmatico e non emergenziale ha portato ad un risultato soddisfacente per tutti. Ringrazio gli uffici ambiente e servizi manutentivi del Comune per la collaborazione». Il ventilato taglio degli alberi – messi a dimora negli anni ‘80 – era stato censurato anche dalle opposizioni consiliari. (a.b.)
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