Niente arretrati, il Cotir resta occupato

22 Dicembre 2015

VASTO. I 150mila euro promessi venerdì scorso dall’assessore regionale all’agricoltura, Dino Pepe, ai dipendenti del Cotir ieri mattina non erano ancora arrivati sul conto corrente dei lavoratori. E...

VASTO. I 150mila euro promessi venerdì scorso dall’assessore regionale all’agricoltura, Dino Pepe, ai dipendenti del Cotir ieri mattina non erano ancora arrivati sul conto corrente dei lavoratori. E la protesta, che va avanti da dodici giorni, continua. «Stiamo pensando di organizzare qui la vigilia di Natale. Questa volta non molliamo fino a quando non vedremo i soldi», fanno sapere tecnici e ricercatori. Eppure Pepe aveva mostrato ai lavoratori, che lo avevano raggiunto a Pescara per protestare, il bonifico necessario per pagare quattro mesi di arretrati del 2014, da marzo a giugno. «Non solo», sottolineano i lavoratori senza paga da 22 mesi, «l’assessore ci aveva anche promesso l’arrivo di altri 320mila euro».

I dipendenti del Cotir non si arrendono e proseguono l’occupazione del centro ricerche di contrada Zimarino. «Constatato che l’erogazione dei fondi (660mila euro, ndc) da parte della Regione ad oggi è stata più volte promessa ma non è avvenuta nonostante le rassicurazioni fornite dall’assessore Pepe, noi restiamo qui o in alternativa organizzeremo per Natale altre forme di protesta ancora più clamorose», fanno sapere ricercatori e tecnici. Sono stanchi ma determinati. Ieri sera hanno acceso l’undicesimo lumino sulla finestra del Cotir. «Siamo intenzionati a continuare la protesta fino a quando non saranno rispettate in concreto le promesse fatte sul pagamento degli stipendi arretrati del 2014», ripetono. La speranza di tutti è che oggi arrivino buone notizie. «In caso contrario ci prepariamo ad un singolare Natale, di protesta e denuncia. Questa situazione è andata avanti per troppo tempo. Ora è arrivato il momento di ricevere quello che è nostro diritto avere». (p.c.)

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