«Niente auto fuori scuola» È polemica tra i genitori

LANCIANO. Una tragedia sfiorata (l’investimento di un bimbo prima di entrare a scuola), la lettera di protesta di una mamma inviata al sindaco Filippo Paolini e a Mario Gaeta, dirigente dell’istituto...
LANCIANO. Una tragedia sfiorata (l’investimento di un bimbo prima di entrare a scuola), la lettera di protesta di una mamma inviata al sindaco Filippo Paolini e a Mario Gaeta, dirigente dell’istituto comprensivo Don Milani di cui la scuola primaria di Marcianese fa parte, e infine l’invito del dirigente a non parcheggiare nel piazzale della scuola. Così si riaccende il problema della strada di accesso al nido e alla scuola primaria di Marcianese. Una questione che si trascina da anni, esplosa nel 2016, quando genitori, insegnanti e assessori dell’ex giunta Pupillo si sono ritrovati in un confronto infuocato alla casa di conversazione per cercare un rimedio al problema dell’unica stretta strada, utilizzata per entrare e uscire dalle due scuole di Marcianese, che accolgono in totale circa 250 alunni, oltre 50 insegnanti e collaboratori scolastici. Una strada che crea non solo ingorghi ma soprattutto problemi di sicurezza. Nelle ore di entrata e uscita, peraltro anche scaglionate, i bambini rischiano spesso di essere investiti. Il Comune aveva trovato la soluzione nel 2016: il raddoppio della strada, un’area verde e 50 posti auto. L’ha finanziata con 200mila euro, ma non l’ha avviata per alcuni ricorsi. Ma la sicurezza non aspetta la burocrazia e così lo scossone è arrivato lunedì sera, dopo un collegio docenti in cui il dirigente ha invitato genitori, insegnanti e collaboratori a non entrare nel parcheggio. A quel punto le chat delle mamme sono diventate infuocate: “Dove parcheggiamo, tra le campagne?”; “Mio figlio non lo lascio in strada!” dicono alcune; “Finalmente si potrà andare tranquilli a scuola!”, rispondono altre. Ma l’invito non è un divieto e così ieri mattina il cancello aperto era, c’era un via vai di auto e genitori che hanno più volte chiesto se si potesse davvero entrare. E c’è chi ha dato anche suggerimenti: «Magari si potrebbe limitare l’accesso con delle autorizzazioni, oppure mettere delle transenne che delimitano gli spazi», hanno detto dei papà. «Nelle ultime settimane ci sono stati diversi incidenti schivati», spiega la maestra Annarita Giancristofaro, responsabile del plesso, «l’obiettivo del dirigente e di tutti noi è mettere in sicurezza i bambini, evitare che accada il peggio con la collaborazione dei genitori che non devono arrivare sfrecciando, parcheggiare fin sulle scale tanto che i bimbi non riescono neanche ad uscire. Ci vuole attenzione. E sapendo che il Comune per ora ha le mani legate cerchiamo delle soluzioni assieme, che non sia soltanto la chiusura del parcheggio. L’idea del dirigente è quella di istituire il piedibus», precisa la maestra, «e creare una strada dedicata, ma al momento sarebbe già una buona soluzione evitare il parcheggio selvaggio e fare la segnaletica a terra che indica il percorso di entrata e uscita, magari mettendo al centro del piazzale una piccola rotatoria». «Ho già contattato il dirigente Gaeta», precisa l’assessore all’istruzione Angelo Palmieri, «e ci sarà un incontro per trovare delle soluzioni mercoledì prossimo in Comune. Con me ci sarà anche l’assessore Paolo Bomba per il settore traffico. La segnaletica e il piedibus sembrano già buone idee».

