Niente botti, multe ai trasgressori

16 Dicembre 2015

Chi esplode petardi durante le feste rischia da 150 a 3mila euro

CHIETI. Il divieto di esplodere botti e petardi fuori legge sul territorio comunale, pena ammende pecuniarie che variano da 150 a 3 mila euro. Si avvicinano le festività natalizie e il Comune annuncia che, per il terzo anno consecutivo, è in vigore il Regolamento per il divieto di utilizzo di petardi e botti di ogni genere approvato il 18 dicembre di due anni fa su richiesta del consigliere comunale Marco Di Paolo, attuale capogruppo di Fratelli d’Italia. Il divieto di botti e petardi in città ha regalato, negli ultimi due anni, l’ottimo risultato di “zero” feriti al pronto soccorso di Colle dell’Ara. Un obiettivo da centrare anche in quest’ultimo scorcio del 2015. «Il regolamento adottato» sottolinea il sindaco Di Primio «tutela la sicurezza urbana e non vieta i fuochi pirotecnici figurativi ». Di Paolo pone l’accento sull’importanza del regolamento, che ha ricevuto encomi nazionali dall’Anci e dalla Federazione italiana cinofili, per la salute degli animali domestici. «E’ scientificamente provato l’effetto pericoloso di botti e petardi sulla salute dei nostri amici a quattro zampe tanto che la nostra iniziativa» afferma Di Paolo «è stata seguita anche da molti altri Comuni». Donatella Di Giovanni, comandante della polizia municipale, ricorda che il regolamento antibotti ha annullato anche la vendita itinerante dei petardi in città.(j.o.)