Niente buoni, il sindaco e i consiglieri fanno la spesa

6 Aprile 2020

PALOMBARO. Niente buoni spesa, ma beni comprati dagli amministratori e portati a casa dai volontari della Protezione civile e mascherine obbligatorie per chi esce. Sono le decisioni prese dall’amminis...

PALOMBARO. Niente buoni spesa, ma beni comprati dagli amministratori e portati a casa dai volontari della Protezione civile e mascherine obbligatorie per chi esce. Sono le decisioni prese dall’amministrazione di Palombaro guidata dal sindaco Consuelo Di Martino. L’ordinanza emessa sulle mascherine ha anticipato il vademecum emesso dal ministero degli Interni. «Da oggi su tutto il territorio di Palombaro è assolutamente vietato circolare senza mascherina o comunque mezzo di idonea copertura di naso e bocca», scrive il sindaco sull’ordinanza, «senza mascherina non si può entrare nei negozi, in farmacia, negli uffici pubblici e privati. Sono previste adeguate sanzioni. Si ribadisce, ancora una volta, che non si può uscire di casa, se non per lavoro, per motivi di salute o per fare la spesa, e, comunque, può uscire un solo familiare». E, come indicato anche dal ministero degli Interni, le mascherine da usare sono quelle chirurgiche e quelle fatte in casa cioè di cotone (lavabili e igienizzabili). Nei giorni scorsi sono state consegnate ai cittadini le mascherine cucite gratuitamente dalle sarte del paese Anna Maria Raggio e Adina Aquilante.
Novità anche per i buoni spesa: l’amministrazione Di Martino ha deciso di non adottarli, ma di fare direttamente la spesa e portarla alle famiglie che ne hanno fatto richiesta. «Facciamo noi la spesa per gli assegnatari del beneficio», dice il sindaco Di Martino, «non diamo i buoni per evitare assembramenti nei vari negozi e che ci siano dei furbetti. Abbiamo l’elenco dei beneficiari, grazie al lavoro dell’assistente sociale e dei consiglieri delegati, e la spesa da fare e la facciamo recapitare nelle case tramite la Protezione civile». (t.d.r.)