Niente incentivi a Pasqua Auguri “amari” al sindaco

24 Marzo 2016

VASTO. Non prenderanno gli incentivi economici legati al fondo della produttività per “motivi tecnico-contabili”. C’è malcontento tra i dipendenti comunali che hanno visto svanita l’aspettativa di...

VASTO. Non prenderanno gli incentivi economici legati al fondo della produttività per “motivi tecnico-contabili”. C’è malcontento tra i dipendenti comunali che hanno visto svanita l’aspettativa di prendere qualcosa in più in busta paga per Pasqua. A farsi portavoce delle rimostranze del personale sono le Rsu che con una lettera inviata al sindaco Luciano Lapenna manifestano tutto il loro disappunto. «Le promesse di liquidare la produttività e permettere ai lavoratori, anche se con una misera somma, una Pasqua un po’ più felice è svanita a causa di non chiari motivi tecnico-contabili», dicono i sindacati, «il personale non comprende come mai vengono sospesi e non pagati gli emolumenti dei dipendenti senza mai chiedere il sacrificio ai dirigenti e alle posizioni organizzative. Oggi gran parte dei dipendenti continua a lavorare con impegno, nonostante il disagio anche psicologico, solo per il rispetto nei confronti della cittadinanza e con la speranza di poter avere un’amministrazione più attenta alle esigenze del personale e più accurata nell’incentivare coloro che lavorano nei confronti dei cosiddetti “lavativi” (pochi), più attenta a premiare chi merita realmente indipendentemente da idee politiche o antipatie». Il j’accuse dei sindacati si sposta sul piano della contrattazione. «Veniamo convocati solo per discutere di problemi che stanno a cuore all’amministrazione», proseguono le Rsu, «spesso la parte pubblica impone e non condivide le scelte, limitando di fatto il dialogo con la parte sindacale, come dimostra il nuovo regolamento della polizia municipale proposto senza tener conto della normativa vigente. Questa situazione è sintomo di un totale distacco e disinteresse nei riguardi della maggior parte dei lavoratori che con il loro impegno quotidiano permettono il funzionamento degli uffici pur con grandi difficoltà dovute anche ad un apparato informatico superato. Certi che nulla cambierà fino a giugno la ringraziamo a nome di tutti i dipendenti». (a.b.)