Niente luminarie: corso Garibaldi protesta

23 Dicembre 2017

Ortona. La parallela di corso Vittorio senza addobbi. I negozianti: «Noi esclusi dalle iniziative»

ORTONA. Su corso Vittorio Emanuele risuonano musiche natalizie, in un ambiente di festa arricchito da luminarie che sfociano in piazza della Repubblica con l’albero di luci e la facciata del palazzo comunale addobbato con cuori, simbolo di amore verso Ortona. Basta svoltare l’angolo, però, e lo scenario cambia: sulla parallela allo stesso corso Vittorio Emanuele la rabbia dei commercianti di zona si sostituisce al clima di serenità. Siamo su corso Garibaldi e qui diversi esercenti hanno qualcosa da ridire sull’allestimento e gli eventi organizzati dall’amministrazione comunale. Non si sentono considerati nonostante siano parte integrante del centro urbano. Le luminarie non ci sono e mancano a loro dire quegli appuntamenti che possano attrarre le persone sul tratto in questione.
È l’altra faccia del Natale ortonese: «Non voglio fare polemica», premette una commerciante, «ma ci sentiamo esclusi da quella parte della città su cui si concentrano addobbi e iniziative in occasione di queste settimane di festa. Questa è una via importante, dove tra l’altro è presente il teatro Tosti. Ci sentiamo fuori dal circuito». Commercianti stizziti dunque, come d’altronde testimoniano anche altre dichiarazioni in negozi della stessa zona. «Non c’è stata alcuna considerazione di noi», aggiunge un’ulteriore esercente. «L’amministrazione dovrebbe avere un minimo di cognizione», tuona, puntando il dito anche contro gli allestimenti predisposti nelle altre zone del centro. «Un’accozzaglia di roba», commenta, «Ortona vanta tanti e bravi artisti a cui si potrebbe affidare il compito di addobbare la città per il Natale. La stessa pista di pattinaggio poteva essere pensata in maniera diversa». La chiosa finale arriva da un altro commerciante: «Per quanto possano essere utili alla causa del commercio, le illuminazioni qui ci sono sempre state. Magari meno sfarzose che sul corso principale, ma c’erano a differenza di quest’anno».
La replica è affidata all’assessore alle Manifestazioni, Valentina Ciampichetti: «Quest’anno si è voluto cambiare modo di illuminare, puntando su una nuova veste della città», spiega. «Un progetto pluriennale che si concentra sull’illuminazione degli alberi. Questo per dare una nuova immagine di Ortona. Su corso Garibaldi abbiamo illuminato i giardini e il teatro, come sulla Passeggiata Orientale abbiamo illuminato Palazzo Farnese. Anche l’anno prossimo», conclude l’assessore, «continueremo su questa linea, implementando le novità e le luci d’effetto». (a.s.)
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