Niente piazza San Giustino per i giovani e il lavoro
La Regione di D’Alfonso chiede il permesso per la manifestazione con le aziende Il Comune risponde dopo tre mesi: fatela nel parcheggio del PalaTricalle
CHIETI. E’ una gaffe o uno schiaffo del Comune alla Regione di D’Alfonso? La verità è bifronte. Sta di fatto che piazza San Giustino non accoglierà la più grande delle manifestazioni organizzate in Abruzzo per dare una chance di lavoro ai giovani teatini. Non c’è spazio nella piazza principale della città per i seicento metri quadrati che accoglieranno aziende big della regione e dove i disoccupati potranno sostenere colloqui di lavoro. Il Comune ha detto no all’Ati che ha vinto un appalto con la Regione e girerà l’intero Abruzzo durante il mese di ottobre. La richiesta è di giugno, la riposta di tre giorni fa. Di che si tratta? Imparare a scrivere un curriculum per il web o conoscere le professioni emergenti, iscriversi online al progetto «Garanzia giovani» o iscriversi al secondo ciclo di tirocini per le botteghe di mestiere: sono alcuni aspetti trattati nel job village di «Abruzzo4match», primo Salone regionale dell'orientamento, formazione e lavoro. È una struttura itinerante che stazionerà nel corso di ottobre nelle piazze dei capoluoghi abruzzesi: L'Aquila 3/4, Chieti 10/11, Pescara 17/18, Teramo 24/28. Le attività all'interno saranno svolte in collaborazione con l’assessorato regionale al Lavoro, Centri per l'impiego, Eures, Italia Lavoro, Europe direct per la pubblicizzazione dei loro servizi e progetti. Nel job village saranno presenti aziende che operano sul territorio regionale: Walter Tosto, Ikea, De Cecco, Le Generali, Bluserena, Carrefour, alle quali i giovani partecipanti potranno consegnare il loro curriculum e, comunque, presentarsi. Gli eventi, divisi nelle sezioni Workshop «Job 2.0» (dedicata alle potenzialità del digitale e del web), «Ciak lavoro» (rassegna cinematografica che propone una riflessione sul mercato del lavoro e sulla formazione), «Incubatori giovani start up innovative» (per la raccolta di progetti e idee innovative), sono rivolti a tutti i disoccupati o inoccupati, alla ricerca di un lavoro o di una ricollocazione professionale, ai giovani delle classi quarte e quinte degli Istituti secondari di secondo grado, agli studenti universitari, ai cosiddetti Neet, coloro che non studiano e non lavorano, alle donne, ai diversamente abili. Abruzzo4match conterà anche sulla partecipazione di due testimonial, Cristiano Militello, inviato di «Striscia la notizia», e Paolo Ruffini, presentatore di «Colorado caffè». Ma torniamo a Chieti e alla gaffe del Comune. Il villaggio del lavoro finisce relegato nel parcheggio del PalaTricalle. Praticamente fuori dal mondo. Il motivo ufficiale e che ha San Giustino ci sono cantieri e auto. Eppure per Expo 2015 lo spazio c’era. Ma la Regione è di un altro colore.

