Niente prove generali del Miserere

Rischio assembramenti nella chiesa con 300 cantori: salta la tradizione del Venerdì
CHIETI. Salta la prova generale del Miserere di Saverio Selecchy in cattedrale. A confermarlo è il governatore dell’arciconfraternita del Sacro Monte dei Morti, Giampiero Perrotti, arciconfraternita che come tradizione organizza la Processione del Venerdì santo. La prova generale in cattedrale, fatta sempre lo stesso giorno della processione, ma a mezzogiorno, è una prova generale solo per modo di dire. In realtà si tratta di un vero e proprio concerto che coristi e musicisti, guidati dai maestri Loris Medoro e Peppino Pezzulo, offrono alla città che si prepara a celebrare il suo rito più sentito, quello della Processione del Cristo morto. E la città non ha mai fatto mancare il suo caldo sostegno all’appuntamento, intervenendo in massa e affollando la cattedrale di San Giustino. Proprio quell’affollamento che in questo momento, con la pandemia che continua a far sentire la sua presenza in città a colpi di contagi in salita, è particolarmente sconsigliato. Soprattutto se si considera che davanti alla cattedrale di San Giustino c’è un cantiere. E se è vero che l’amministrazione comunale ha assicurato l’uscita della Processione in mezzo al cantiere, è anche vero che piazza San Giustino resta off limits, chiusa al pubblico e anche a parte del corteo religioso. Solo l’arcivescovo, l’arciconfraternita del Sacro Monte dei Morti, i simboli della Processione, i musicisti e i coristi usciranno dalla cattedrale, il resto delle confraternite e le autorità si uniranno al corteo dopo che questo avrà attraversato la piazza in ristrutturazione, all’altezza di palazzo Mezzanotte e di via Pollione. Anche la Processione, bloccata per due anni dal Covid, essendo stata costretta a scendere in strada in solitaria con l’arcivescovo Bruno Forte, dovrà sottostare a regole stringenti per poter tornare a svolgersi nella sua interezza e con il pubblico ai lati del corteo. Le presenze saranno contingentate: il personale addetto stazionerà in corrispondenza di tutti i varchi di accesso al percorso per contare gli ingressi. Sul piano dei contagi Covid i numeri non fanno dormire sonni tranquilli. Da questo punto di vista anche il sindaco Diego Ferrara potrebbe varare un’ordinanza per evitare di infrangere le regole anti-contagio osservate sino a fine marzo quando si è chiuso lo stato di emergenza sanitaria. (a.i.)

