Niente risarcimenti a San Salvo e Cupello

Alluvione di marzo, la Regione non riconosce i danni. Sale la protesta: «Eppure anche qui è Abruzzo»
SAN SALVO. I segni dell’alluvione che nel mese di marzo ha distrutto il Vastese sono visibili ovunque. Eppure il governo regionale ha escluso le aziende agricole di Cupello e San Salvo dall’elenco dei comuni riconosciuti colpiti dall’eccezionalità degli eventi atmosferici dello scorso mese di marzo.
«Con questo provvedimento, in pratica per la Regione le campagne di San Salvo e Cupello, che pur vantano aziende di tutto prestigio, non hanno diritto ai rimborsi per gli eventi alluvionali», protesta il sindaco di San Salvo, Tiziana Magnacca.
La giunta del presidente Luciaano D’Alfonso ha approvato una delibera 410 del 27 maggio 2015) che parla chiaro: Cupello e San Salvo non faranno parte dei comuni che potranno ricevere le provvidenze previste in agricoltura a seguito del riconoscimento dello stato di calamità naturale per le avversità atmosferiche del 4, 5 e 6 marzo 2015.
«Io non ci sto», afferma il sindaco di San Salvo, Tiziana Magnacca. «È arrivato il momento di tirare fuori una cartina geografica per mostrare che San Salvo ricade all’interno del confine regionale. L’Abruzzo finisce al Trigno. Cittadini e operatori di San Salvo sono abruzzesi e vanno risarciti come tutti gli abruzzesi».
Magnacca ha quindi preso carta e penna ed ha scritto una lettera all’assessore regionale all’agricoltura, Dino Pepe. «Nella lettera chiedo chiarimenti circa questa immotivata esclusione che penalizza diverse aziende agricole del territorio. L’assessore Pepe avrebbe potuto chiedere chiarimenti al commissario del Consorzio di bonifica Sud. Si sarebbe reso conto, l’assessore, del disastro provocato dalla calamità naturale e del danno subito dagli operatori di San Salvo che come quelli di Cupello sono abruzzesi che pagano regolarmente le tasse e si aspettano di essere trattati come i loro colleghi di altre zone della regione», insiste Tiziana Magnacca.
Per il momento non si è ancora espresso il sindaco di Cupello, Manuele Marcovecchio.
La minoranza consiliare alla Regione, invece, è intervenuta ieri con una nota stigmatizzando l’atteggiamento e il comportamento proprio dell’assessore Pepe. (p.c.)
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