«Niente Tac, disagi per i pazienti»

Taglieri (M5S): «Manca il mezzo di contrasto iodato, stop agli esami approfonditi»
CHIETI . «Da almeno 48 ore nella Asl 02 è praticamente impossibile fare Tac con contrasto». È la denuncia partita ieri dal consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, Francesco Taglieri. «Il motivo è una carenza generalizzata all’interno dell’Azienda del mezzo di contrasto iodato, necessario per effettuare questa fondamentale analisi che, rispetto alla Tac convenzionale, consente di cogliere particolari altrimenti impossibili da visualizzare. È un’ulteriore conferma dell’incapacità di programmazione nella Asl, che dovrebbe rivedere con urgenza il piano di rientro della spesa farmaceutica per non gravare sulla qualità dell’offerta sanitaria per gli utenti. Senza un atto di indirizzo chiaro, il rischio è che si vadano a tagliare i servizi sbagliati».
Il consigliere regionale, nonché vicepresidente della commissione sanità parla di «sconfitta della tanto propagandata efficienza», ricordando che «ci sono ancora decine di milioni di euro di debiti da ripianare». Taglieri quindi entra nel dettaglio dei disagi, raccontando come ci siano stati pazienti che si erano addirittura preparati nelle ore precedenti, assumendo farmaci di desensibilizzazione a eventuali reazioni avverse, e che non hanno potuto fare la Tac con contrasto per l'assenza dell’isotopo iodato. «Oltre all’interruzione delle visite programmate, scarseggiano perfino le scorte per le urgenze. Si tratta di un disservizio inaccettabile sulla pelle dei cittadini, che adesso dovranno aspettare un nuovo appuntamento su agende e calendari già carichi di impegni, con conseguenze su percorsi assistenziali e visite specialistiche. Tutto per la completa disorganizzazione di chi dovrebbe fare programmazione».
Taglieri non risparmia critiche all’assessore regionale alla sanità, Nicoletta Verì. «Di fronte a tutte queste problematiche il totale silenzio dell’assessore Verì è ancora più imbarazzante. A tutt’oggi», conclude infine il vicepresidente della commissione sanità, «non è stato preso nessun provvedimento da parte sua per sanare le tantissime carenze che affliggono i cittadini della provincia di Chieti. Continuerò a vigilare raccogliendo le istanze e continuando a denunciare tutti i problemi presenti nella Asl 02 Abruzzo». (a.s.)
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