Niente Tasi a Guardiagrele Confermate tutte le tariffe
La giunta comunale elimina dal bilancio il tributo sui servizi indivisibili L’assessore Primavera: «Non vogliamo gravare ulteriormente sui cittadini»
GUARDIAGRELE. Approvato dal consiglio comunale di Guardiagrele il bilancio di previsione 2015. Il documento contabile, su precisa volontà dell’amministrazione comunale, ha visto la disapplicazione del tributo sui servizi indivisibili, la cosiddetta Tasi.
«In questo periodo di grave crisi economica», ha spiegato l'assessore comunale al bilancio, Marilena Primavera, «non abbiamo voluto gravare ulteriormente sulle tasche dei cittadini e degli operatori economici. Tuttavia, se i tagli statali continueranno a seguire questo trend, negli anni successivi saremo costretti ad applicare tale imposta. In quest’ottica», ha continuato l’assessore delegato alle finanze, «da un lato si sono confermate tutte le tariffe dell’anno precedente, dall’altro si sta procedendo ad una revisione delle fasce Isee per i servizi a domanda individuale volta ad una semplificazione delle stesse fasce e ad una differenziazione socialmente più efficacie. A questa operazione, per le prossime annualità», ha concluso l’assessore Primavera, «si affiancheranno una riforma e un adeguamento delle tariffe, ferme al 2008, per una maggiore tutela delle fasce più deboli».
Va ricordato che l’amministrazione comunale guardiese avrebbe potuto applicare sia sulle abitazioni principali che sulle seconde case, un’aliquota Tasi rispettivamente del 3,3% e dell’1%, riscuotendo somme variabili da 120.000 euro a 180.000 euro.
Con la sua decisione di rinunciare all’applicazione dell’imposta, pur non incassando nulla, la giunta guidata dal sindaco Simone Dal Pozzo andrà certamente a regalare un pizzico di felicità ai cittadini e contribuenti guardiesi.
Nel corso dell’ultima seduta dell’assemblea civica dedicata al bilancio di previsione del Comune, l’amministrazione civica nel presentare i documenti connessi al documento contabile ha inoltre ribadito la prossima revoca del Piano d’area e la volontà, distinta, di voler realizzare un palazzetto dello sport e di rivedere i regolamenti sui servizi e sulle tariffe.
La Tasi è l'acronimo di tassa sui servizi indivisibili, la nuova imposta comunale istituita dalla legge di stabilità 2014. Essa riguarda i servizi comunali rivolti alla collettività, come ad esempio la manutenzione stradale o l’illuminazione comunale.
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