«No a chirurgia della Spatocco a Pescara»

CHIETI. Rischio di trasferimento delle chirurgie dalla clinica Spatocco alla clinica Pierangeli di Pescara con conseguente diminuzione dell’assistenza sanitaria garantita alla cittadinanza. Diego...
CHIETI. Rischio di trasferimento delle chirurgie dalla clinica Spatocco alla clinica Pierangeli di Pescara con conseguente diminuzione dell’assistenza sanitaria garantita alla cittadinanza. Diego Costantini, capogruppo del Gruppo misto, presenta una mozione per salvaguardare i posti letto esistenti suggerendo di accorpare i servizi nella struttura realizzata, ma mai aperta, a Colle Marconi o a Villa Pini. L’iniziativa di Costantini muove dall’analisi del decreto legge dell’aprile scorso secondo cui le strutture sanitarie accreditate alla Regione con meno di 60 posti letto per malati gravi devono essere accorpate tra loro. «Un problema serio che interessa», precisa Costantini, «sia la clinica Spatocco che Villa Pini».
«Il decreto stabilisce solo l’accorpamento dei posti letto e non la città in cui devono essere trasferiti. Pur essendo cliniche private, per cui le decisioni di merito spettano al management, esse svolgono» afferma Costantini «prestazioni per tutta la collettività in quanto convenzionate. Chieti, peraltro, ha un numero maggiore di posti letto rispetto a Pescara come evidenziato nel Bura regionale». Il consigliere Costantini fa riferimento, nel dettaglio, alla struttura sanitaria costruita, dodici anni fa, in località Colle Marconi e lasciata in abbandono. (j.o.)

