«No al petrolio, tocca ai politici»

Appello della docente D’Orsogna al convegno all’istituto Galiani
CHIETI. «Le istituzioni e la politica abruzzesi devono ancora impegnarsi per scongiurare definitivamente la petrolizzazione di questa regione, perché chiunque conosca il mondo dell'estrazione petrolifera sa bene che queste società non rinunciano facilmente». Stavolta l'appello a mantenere alta la guardia contro le manomissioni all'ambiente del "polmone verde d'Europa Maria Rita D'Orsogna, docente all'università di stato della California, l'ha lanciato sabato scorso dal tavolo dei relatori, all'Itc Galiani, del convegno «Ogni giorno la natura scrive una favola per noi», organizzato dalla Fondazione Anmig (Associazione nazionale invalidi e mutilati di guerra) e dal suo vice presidente regionale Carlo Palumbo. Incontro pensato per illustrare lo stato dell'arte della tutela ambientale in Abruzzo, con contributo pesante del Wwf. Fabrizia Arduini, responsabile regionale Energia del Fondo mondiale per la natura, ha messo l'accento sulle «politiche per l'ambiente che non soltanto si devono confrontare di continuo con iniziative che mettono a rischio lo stato attuale dell'integrità del patrimonio ambientale». Notizie non buone il Wwf le riporta anche dal fronte dei parchi. Andrea Rosario Natale, responsabile Aree protette, ha parlato di «impegni finanziari da rafforzare, giacché l'immenso patrimonio dei parchi abruzzesi va curato con interventi che richiedono più stanziamenti». (f.b.)
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