No alle fiere solo a Vasto Protesta dei negozianti

21 Ottobre 2014

VASTO. «Stop alle fiere per gli altri». È l'appello che i commercianti del centro storico rivolgono ad amministrazione ed organizzatori. Domenica si terrà l’annuale “Trofeo bancarella", appena un...

VASTO. «Stop alle fiere per gli altri». È l'appello che i commercianti del centro storico rivolgono ad amministrazione ed organizzatori. Domenica si terrà l’annuale “Trofeo bancarella", appena un mese fa la "Fiera di San Michele" aveva riempito dal mattino presto fino a tarda sera le strade intorno a via Giulio Cesare, le stesse che saranno occupate in questo fine settimana.

«Chissà quante manifestazioni fieristiche e di ambulanti sono ancora in programma» commenta Marco Corvino, presidente del consorzio Vasto in centro che riunisce negozi e pubblici esercizi del cuore della città. «Sono solo megamercati di centinaia di bancarelle provenienti prevalentemente da altre regioni che vengono a sottrarre liquidità a questo territorio per rispenderla nei loro. Di vantaggi per Vasto ce ne sono pochi e alla beffa si aggiunge il danno in quanto la collettività paga i disagi della chiusura al traffico e fa il conto con rifiuti ed altro il giorno dopo» aggiunge.

Il consorzio propone alle associazioni di categoria di trasformare queste fiere in appuntamenti itineranti su tutto il territorio provinciale, invece di concentrarle solo su Vasto. «La città ha bisogno di proporsi in chiave attrattiva con un altro target di manifestazioni che attirino il pubblico. I commercianti del centro chiedono all’amministrazione mercatini a tema di artigianato locale, di prodotti tipici dell’entroterra che potrebbero conferire ulteriore prestigio» propone Corvino.

«Allo stesso tempo sarebbe opportuno scoraggiare i mercatini non autorizzati che, soprattutto sulla riviera, sembrano essere diventati permanenti e vanno a ledere gli interessi dei commercianti e degli stessi acquirenti», conclude.

Simona Andreassi

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