No alle nozze gay: Di Primio è con Alfano

Sindaco d’accordo col ministro sulla circolare anti unioni omosessuali, ma su Facebook lo criticano
CHIETI. Sui matrimoni gay il sindaco Umberto Di Primio sta con il ministrodell’Interno Angelino Alfano, (e non c’era motivo di dubitarne ndr), che ieri mattina durante una trasmissione radiofonica ha detto che invierà ai prefetti della Repubblica italiana una circolare per annullare le trascrizioni dei matrimoni tra persone dello stesso sesso contratte all’estero e che vogliono essere registrati in Italia.
«Personalmente rispetto la legge», dice il sindaco in una nota che ha pubblicato anche sul suo profilo facebook. «I sindaci non possono sostituirsi alle normative nazionali con ordinanze che sarebbero illegittime o addirittura in contrasto con la Costituzione. Condivido la ratio del provvedimento del Ministro Alfano», aggiunge «anche se a Chieti non ce ne sarà comunque bisogno. I matrimoni sono tra un uomo e una donna, come prevede la nostra Costituzione», dice Di Primio, «altra cosa è il riconoscimento dei diritti civili alle coppie omosessuali. Tema che merita sicuramente un approfondimento ma la cui competenza è parlamentare. Posizioni, queste, che ho avuto modo di esprimere anche in sede Anci. Certo non per questo ritengo che la mia città sia meno aperta o accogliente di altre ma se questi sono i parametri di alcuni miei colleghi sindaci, allora forse è da rivedere tutto il sistema delle amministrazioni locali».
Messa sul social network più popolare le affermazioni del primo cittadino alla fine nonn hanno prodotto che due condivisioni, almeno fino a ieri alle 22 e alcuni commenti e sei mi piace. Evidentemente per nulla d’accordo con il sindaco e il ministro, entrambi del Nuovo centrodestra (Ncd) un giovane ha scritto: «No Comment...la dove vi è un passo di civiltà e apertura mentale, subito arriva il passo indietro...Questo si che è guardare al futuro!I miei complimenti». Una ragazza invece ha commento anche lei per nulla in linea con la posizione del primo cittadino: «Mi sconcerta molto apprendere questa notizia...non siamo nel 2014 dopo cristo ma nel 2014 molto avanti cristo..è proprio triste triste».
Ma c’è chi breve e conciso ma con tanto entusiasmo si esprime così: Grande sindaco!
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