No di Confesercenti a centri commerciali nei capannoni vuoti

24 Ottobre 2019

ORTONA . «Abbiamo già dato», commentano i componenti del tavolo permanente del commercio di Ortona sulla proposta di legge regionale per la riconversione dei capannoni industriali dismessi in centri...

ORTONA . «Abbiamo già dato», commentano i componenti del tavolo permanente del commercio di Ortona sulla proposta di legge regionale per la riconversione dei capannoni industriali dismessi in centri commerciali. «L'Abruzzo è una delle regioni a più alta densità di centri commerciali in Italia. Una regione piccola che ha una concentrazione di insediamenti superiore alle prospere regioni del nord. Aggiungiamo», dichiarano Carmela Pagnanelli di Confesercenti Ortona e Franco Musa della sezione ortonese di Ascom Abruzzo, «che una popolazione che non ha subito incrementi di rilievo, non può sopportare ulteriori insediamenti commerciali che continuano a desertificare i centri storici delle nostre città». Per i rappresentanti del commercio di Ortona, la svolta green su cui l’Italia sembra puntare potrebbe essere la strada per recuperare i manufatti industriali. «Ci stiamo impegnando a riportare gente nei centri storici con l'intento di creare indotto», concludono Pagnanelli e Musa. «Anche nella nostra città ci sono capannoni inutilizzati che potrebbero essere riconvertiti ma non certamente in centri commerciali». (a.s.)
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