«Noi col centrodestra e Febbo non si tocca»

12 Luglio 2020

Il senatore Pagano annuncia l’appoggio al candidato Di Stefano, ma non accetta il diktat in Regione contro l’assessore

CHIETI. Forza Italia blinda Mauro Febbo. Per il partito di Silvio Berlusconi l’assessore regionale teatino non si tocca. La sua presenza in giunta non è in discussione, nonostante Febbo si sia sospeso dal partito, per appoggiare alle comunali teatine il polo civico di Bruno Di Iorio, anziché la candidatura del leghista Fabrizio Di Stefano, sostenuta da tutto il centrodestra. È quanto sostiene il responsabile regionale di FI, senatore Nazario Pagano, che venerdì sera ha riunito a Pescara il comitato regionale forzista. Si è parlato delle elezioni amministrative di Chieti e Avezzano e dell’attacco del responsabile regionale della Lega, Luigi D’Eramo, che ha messo in discussione la presenza di Febbo nell’esecutivo del presidente Marco Marsilio. Ma per Pagano i due livelli, quello delle elezioni amministrative e quello della giunta regionale, non possono essere tra loro confusi. E se i temi spinosi delle elezioni a Chieti e Avezzano possono essere tra loro collegati, altra cosa è l’assetto della giunta regionale.
«Sono due partite diverse», sentenzia il senatore, lasciando intendere che una, quelle delle amministrative, è ancora aperta, mentre l’altra, quella dell’assessorato di Febbo, è chiusa, perché il ruolo dell’assessore non si tocca. Oltre a far quadrato su Febbo, il comitato regionale ha anche confermato le altre due posizioni su Chieti e Avezzano. Per il centro marsicano FI continua a portare avanti la candidatura di Anna Maria Taccone e chiede alla Lega di convergere sul proprio candidato, mentre per Chieti il partito dà il via libera alla candidatura della Lega e si dice pronto a fare una lista a sostegno di Di Stefano. Ma chiede anche rispetto. Un monito inviato soprattutto al partito di Matteo Salvini e alla pretesa leghista di avere entrambi i candidati sindaci a Chieti e Avezzano. La sottolineatura fa pensare che se la Lega dovesse tirare troppo la corda ad Avezzano, a Chieti FI potrebbe rimangiarsi l’ok a Di Stefano. Quanto all’appoggio di Febbo e dei suoi quattro consiglieri comunali al polo civico di Di Iorio, Pagano si limita a definire la posizione come una «scelta personale che non impegna il partito», frutto di «dinamiche locali». Ciò nonostante, assicura il senatore, «Forza Italia è a lavoro per sostenere a Chieti la coalizione di centrodestra, nel rispetto di un proprio ruolo elettorale nelle varie competizioni. Pertanto, ogni tentativo di coinvolgere gli equilibri regionali nella tornata elettorale comunale, come paventato nei giorni scorsi, appare fuori luogo e irrazionale, un “diktat” verso un proprio esponente regionale che avrebbe il solo obiettivo di destabilizzare la maggioranza politica che sostiene il presidente Marsilio in un momento, peraltro, delicato per la comunità abruzzese».
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