Noi con Salvini in campo: idee per una città più sicura

17 Maggio 2016

LANCIANO. Il terreno comune è stato la sicurezza, l’amore per la città e la sanità. La lista Noi con Salvini, a sostegno del candidato sindaco di centrodestra e area popolare Errico D’Amico, si è...

LANCIANO. Il terreno comune è stato la sicurezza, l’amore per la città e la sanità. La lista Noi con Salvini, a sostegno del candidato sindaco di centrodestra e area popolare Errico D’Amico, si è presentata come «una squadra forte perché motivata». «Non faremo sconti a nessuno», promette Nicola Campitelli, responsabile organizzativo della lista, «per noi è fondamentale il confronto con i cittadini perché ciò che ci spinge a questa prima competizione elettorale in città, come gruppo di Noi con Salvini, è proprio l’amore per Lanciano». La scelta dell’appoggio è nata, come spiega il coordinatore provinciale Federico Di Palma, soprattutto per portare avanti il tema della sicurezza.

Tra le idee in campo quella, ad esempio, di un componente della giunta e di un consigliere delegati alla sicurezza che abbiano un filo diretto con le forze dell’ordine e il sindaco, per concordare misure di prevenzione dei reati e di protezione dei cittadini. Campitelli fa l’esempio di un Comune in provincia di Lecco dove sono stati installati occhi elettronici di sorveglianza all’entrata e all’uscita del paese. Le telecamere leggono le targhe e sono collegate direttamente alla stazione dei carabinieri in modo che qualsiasi targa o auto ricercata facciano scattare direttamente l’allarme alle forze dell’ordine. Altro progetto è il “piedibus” ovvero volontari, genitori o anziani che, con una pettorina, accompagnano i bambini a scuola. Tra i candidati numerosi volti nuovi, diversi nati anche all’estero o fuori Abruzzo. Tra i lancianesi ci sono il coordinatore cittadino di Ncs, Pietro Bomba, l’avvocato Guerino Zulli, Fabrizio Battistella, Antonio Peschi, Federica Salvatore, Alessandra Pace, Pietro Di Giacomo, Vincenzo Carretta. «Vogliamo portare avanti la politica di Salvini», sottolinea Bomba, «e vogliamo radicare sempre più il movimento sul territorio». (d.d.l.)

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