Noi Moderati si presenta: ecco il gruppo dirigente

CHIETI. Noi Moderati sbarca in città. La cosiddetta “quarta gamba” del centrodestra nazionale si struttura a Chieti anche in vista delle elezioni comunali del 2026. Il coordinatore provinciale...
CHIETI. Noi Moderati sbarca in città. La cosiddetta “quarta gamba” del centrodestra nazionale si struttura a Chieti anche in vista delle elezioni comunali del 2026. Il coordinatore provinciale Valentino Di Carlo ha presentato ieri il nuovo gruppo dirigente cittadino, capitanato da Giuseppe Bucciarelli, noto in città per la presidenza dell’Uppi (Unione piccoli proprietari immobiliari). Bucciarelli sarà affiancato dagli avvocati Emanuele Iezzi e Ivan Notaristefano e dal mediatore creditizio Roberto Viola.
«Non ci sono solo le scadenze elettorali, noi vogliamo fare politica sul territorio», dice l’ex consigliere provinciale ed ex assessore comunale di Ortona Di Carlo, «l’obiettivo è quello di costituire su tutta la provincia teatina una rete centrista e moderata, perché sono in tanti a sentirsi orfani di un progetto politico di questo tipo. Su Chieti abbiamo un duplice obiettivo, sia quello di creare un nuovo gruppo di appassionati della politica che si vogliano impegnare per la città, sia quello di pensare alle prossime elezioni comunali. Così come siamo la “quarta gamba” del governo a livello nazionale, allo stesso modo chiediamo agli alleati di centrodestra di sedersi con noi a un tavolo in cui confrontarci a livello programmatico e di candidature in vista dell’appuntamento elettorale. Il tavolo dovrà essere finalizzato all’unità del centrodestra e allargato a eventuali liste civiche alternative all'attuale amministrazione comunale». Il nuovo coordinatore è pronto a impegnarsi: «Vogliamo affrontare i problemi della città», dice, «dallo spopolamento al dissesto idrogeologico, fino al calo del valore degli immobili». Messi in archivio i deludenti risultati delle scorse elezioni regionali, Noi Moderati guarda dunque alle prossime scadenze elettorali di Ortona nella primavera del 2025 e della città capoluogo nel 2026: «Vogliamo strutturarci in maniera solida», dice il referente regionale Paolo Tancredi, «pensiamo di poter essere attrattivi in quella parte di elettorato che si riconosce nel centrodestra ma è distante da posizioni più estreme». (a.i.)
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