Noleggio di monopattini e bici, il servizio in città non decolla

11 Ottobre 2022

Dopo il test sperimentale durato un mese, soltanto in questi giorni sono arrivati altri pochi mezzi Gli utenti: «Stalli creati dall’oggi al domani e poi non è chiaro che cosa bisogna fare per l’affitto»

LANCIANO. Non decolla in città la mobilità sostenibile con monopattini e bici a noleggio. Il test di un mese è quasi terminato, ma solo in questi giorni sono arrivate le prime biciclette e mancano ancora diversi monopattini. Il progetto, a cura degli assessorati alla transizione ecologica, diretto dall'assessore Tonia Paolucci, e alla programmazione urbanistica, coordinato dall'assessore Paolo Bomba, prevede l'affidamento del servizio per un anno alla Figorent srl di Roma, una giovane società di sharing per monopattini e bici che si rivolge ad un mercato in altissima ascesa, quello dei comuni sotto i 50mila abitanti. Diversi comuni abruzzesi hanno già aderito al progetto che in città è partito ad agosto per un primo test di un mese. Ma, complici la mancata informazione da parte del Comune e l'arrivo alla spicciolata dei mezzi, molti dei quali risultano ancora mancanti, il servizio può definirsi ancora e a tutti gli effetti "fantasma". In pochi girano sui monopattini e in diverse zone dove erano previsti gli stalli di monopattini e bici elettriche i mezzi non sono mai arrivati. Oltre tutto le prime biciclette stanno arrivando in questi giorni. E le prime proteste sono già arrivate.
«Abito nel quartiere Santa Rita», segnala un cittadino, «e quando ho potuto utilizzare il servizio di bike sharing del Comune lo utilizzavo spesso per arrivare in centro. Adesso abbiamo visto comparire questi stalli dall'oggi al domani, ma non tutti sanno utilizzare questi mezzi per il cui noleggio non è ben chiaro cosa bisogna fare e di bici nemmeno l'ombra».
L'amministrazione aveva previsto una sperimentazione di 12 mesi per capire come sarebbe stato percepito il servizio, il tipo di utenza, i percorsi più gettonati, eventuali criticità o punti di forza da incrementare. «Faremo una nota di protesta nei confronti della società per il mancato arrivo di tutti i mezzi», replicano da Palazzo di città, «ci siamo dati un anno di sperimentazione proprio in previsione di un bando di gara, dal momento che il servizio di bike sharing ci sarà».
Nella determina dei primi di agosto era specificato che la ditta avrebbe fornito almeno 30 bici a pedalata assistita e 30 monopattini a propulsione prevalentemente elettrica “il prima possibile e comunque entro 30 giorni dall'efficacia dell'autorizzazione”. A carico della ditta va la gestione, la manutenzione, le assicurazioni e tutto quello che necessita il corretto funzionamento del servizio. Tredici le postazioni: piazza Pace; piazza Dellarciprete; quartiere Civitanova; via Del Mare; parcheggio piazza Frassati; contrada Marcianese; contrada Marcianese; contrada Villa Andreoli; piazza Giovanni Paolo II; piazza Unità d'Italia; piazza Cuonzo; piazza Garibaldi; parcheggio via Milano; piazzale della stazione nuova.
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